Provoca un incidente ma poi fugge. La polizia locale grazie ai filmati individua e multa la giovane pirata della strada

Mercoledì 24 Febbraio 2021
La centrale di sorveglianza della polizia locale di Monteprandone

MONTEPRANDONE - Stava percorrendo via Borgo Nuovo a Centobuchi di Monteprandone quando, in curva, ha perso il controllo della propria autovettura, ha invaso totalmente la corsia di marcia opposta, si è scontrata quasi frontalmente contro un'altra auto e, infine, si è data alla fuga. In meno di una settimana però la polizia locale ha rintracciato la responsabile.

 

Si tratta di una giovane residente in un comune della Provincia di Ascoli Piceno che è stata multata con 511 euro per diverse violazioni al codice della strada: perdita di controllo del veicolo, circolazione contromano  e fuga dopo l’incidente.

La vicenda è iniziata il 2 febbraio quando il proprietario di un'auto si è presentato al comando della polizia locale raccontando la dinamica dell’incidente, avvenuto domenica 31 gennaio poco prima delle 22, segnalando solo il colore dell’altro veicolo e precisando sia l’entità del danno subìto che ammonta a circa 2.000 euro sia la necessità di ricorrere al carro attrezzi per la propria auto.

Partendo da questi pochi indizi la polizia locale di Monteprandone ha iniziato a verificare i passaggi di tutti i veicoli transitati sotto le telecamere con rilevazione della targa, dell’impianto di videosorveglianza del Comune, nei varchi d’accesso e d’uscita dal territorio. 

Dato che in orario notturno quel tipo di telecamere lavorano con immagini in bianco e nero, per individuare il colore del veicolo fuggito, sono stati visionati anche i filmati delle telecamere ambientali sempre del sistema di videosorveglianza comunale. Da queste immagini sono state estrapolate le targhe di tutti i veicoli di passaggio sul territorio comunale nella fascia oraria dell’incidente e dalla visura presso la banca dati della Motorizzazione civile di Ascoli Piceno sono stati accertati i relativi proprietari ed i loro rispettivi indirizzi.

Non restava che andare a controllare di persona quei mezzi. Sono quindi stati effettuati diversi sopralluoghi, fino a quando si è giunti a identificare l'auto responsabile dell'incidente che aveva ancora i segni dell'urto.

 

 

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