Via Palmaroli, cinque alloggi popolari destinati a famiglie in difficoltà economica

Sabato 21 Maggio 2022 di Luigina Pezzoli
Via Palmaroli, cinque alloggi popolari destinati a famiglie in difficoltà economica

GROTTAMMARE  - Alloggi popolari a Grottammare: la casa di via Palmaroli presto ospiterà cinque nuclei familiari. Salgono dunque a nove le case parcheggio nella disponibilità diretta del Comune con la ristrutturazione dell’immobile sito accanto al vecchio ospedale e che andrà ad aggiungersi al patrimonio comunale destinato alle emergenze abitative. In questi giorni, dunque, gli uffici comunali stanno provvedendo all’assegnazione delle cinque unità libere ad altrettanti nuclei familiari in difficoltà economica. 

 


Il patrimonio immobiliare comunale destinato all’emergenza abitativa è composto da appartamenti con superficie da 20 a 70 metri quadrati. Tra i più grandi c’è proprio l’immobile appena ristrutturato nel centro storico, al costo di 125.440 euro, i lavori hanno riguardato il rifacimento del tetto, del solaio, la sostituzione degli infissi e delle finestre, le finiture e l’adeguamento degli impianti tecnologici; opere eseguite tra il 2018 e il 2022. «Siamo così riusciti a portare avanti tutta una serie di progetti, che era già stata programmata da tempo, come nel caso degli interventi di edilizia residenziale - spiega Manolo Olivieri assessore alle Opere pubbliche del Comune di Grottammare - Strutture destinate a quelle famiglie che si trovano in una situazione di forte difficoltà economica». L’alloggio è disposto su due livelli e occupa la vecchia casa del custode dell’ex Ospedale Madonna degli Angeli. 


L’assegnazione degli alloggi parcheggio avviene, con delibera di giunta comunale, sulla base di valutazioni effettuate caso per caso dal personale dei Servizi sociali. Oltre alla proprietà, infatti, le case parcheggio comunali si distinguono dagli alloggi Erp, pure destinati all’emergenza abitativa ma di proprietà dell’Erap, anche per l’individuazione degli occupanti. In questo caso, infatti, le assegnazioni avvengono tramite graduatoria formulata da apposita commissione nominata a livello di Ambito sociale, sulla base delle domande pervenute tramite bando pubblico.

 

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