Obiettivo alloggi popolari con i cantieri aperti in tutta la provincia: in 626 sono in corsa per una casa

Venerdì 4 Giugno 2021 di Mauro Giustozzi
Obiettivo alloggi popolari con i cantieri aperti in tutta la provincia: in 626 sono in corsa per una casa

MACERATA  - Dare impulso alla ricostruzione post sisma e rispondere con nuovi servizi alle esigenze di una domanda sempre crescente di edilizia popolare residenziale. Non facile il compito che svolge l’Erap sul territorio ma dai numeri snocciolati ieri dai vertici regionali e locali dell’ente si delinea un quadro di grande attivismo ed impegno che è continuato, nonostante gli inevitabili rallentamenti dovuti alla pandemia in atto, anche in questi mesi e su più fronti. Dunque ricostruzione sì, ma anche utilizzo dei vari ecobonus, i nuovi servizi Urp e mediazione sociale gli interventi in atto nei comuni ad alta tensione abitativa fino al patrimonio gestito ed alle graduatorie fatte dai Comuni. 

 

 

 


A delineare quello che è lo scenario dell’attività del presidio di Macerata sono stati il presidente regionale Erap Massimiliano Bianchini, il direttore provinciale Daniele Staffolani, il dirigente del servizio tecnico Lucia Taffetani e Gianni Ciccarelli responsabile dell’ufficio manutenzioni dell’ente. La ricostruzione post sisma ha visto un enorme impegno dell’Erap Macerata, un’azione che si è concretizzata nella realizzazione e urbanizzazione delle 42 aree Sae e nell’acquisto di 151 alloggi invenduti per le famiglie sfollate a seguito degli eventi sismici.

Attività di ricostruzione che ha visto a gennaio l’avvio di tre cantieri a Belforte del Chienti per 223.873,93 euro, Sarnano (308.197 euro) e Tolentino (290.722,02 euro) ed è prevista la conclusione degli interventi entro il mese di luglio. Ciò consentirà il rientro negli stabili di 21 famiglie che si trovano in sistemazione provvisoria. Sono in corso di progettazione altri 11 dei 14 interventi dell’ordinanza 86/2020 nei comuni di Camerino, Matelica, Macerata, San Severino, Cingoli e Serrapetrona e sono stati approvati ulteriori progetti di fattibilità degli interventi relativi ai comuni di Fiastra e San Severino. 


Sugli interventi in atto nei comuni ad alta tensione abitativa della provincia si è soffermato il direttore Erap, Daniele Staffolani. «A Macerata è stato ultimato il primo intervento – ha detto - di edilizia agevolata-convenzionata in via Pavese con 18 alloggi destinati ad ultrasessantacinquenni non autosufficienti cui farà seguito un secondo stralcio in via Verga per ulteriori 14 alloggi: il Comune ha pubblicato il bando per l’assegnazione di tali abitazioni. Entro questo mese verranno acquistati 4 alloggi a Collevario in via Pirandello da destinare ai soggetti già inseriti in graduatoria. Dalla regione abbiamo ricevuto un finanziamento di 920mila euro per la realizzazione di un intervento in via Pace per 4 alloggi di edilizia sovvenzionata, con annessa area verde per i quali saranno redatti a breve i progetti definitivo ed esecutivo.

L’ente ha inoltre impegnato la somma di circa 2.700.000 euro provenienti dalla vendita di alloggi Erp per la realizzazione di un ulteriore intervento a Collevario che prevede la costruzione di 12 alloggi su area già acquisita. Restando a Macerata sono previsti interventi costruttivi in via Ghino Valenti per 12 alloggi ed a Villa Potenza di ulteriori 12 alloggi». A Civitanova sono invece in fase di completamento i lavori relativi ad un intervento in via Risorgimento per 34 alloggi che saranno ultimati a fine anno ed è in corso la progettazione dell’intervento di demolizione-ricostruzione di due edifici in via XXX Giugno nella città Alta per complessivi 12 alloggi di edilizia convenzionata mediante ecobonus.

Altro intervento a breve riguarderà 4 alloggi da costruire in via Verga su area di proprietà Erap. Infine è prevista la realizzazione di 5 ascensori in altrettanti fabbricati di via Verga e via Quasimodo entro il mese di ottobre. I dati del presidio di Macerata dell’Erap: sono 3.077 attualmente gli alloggi gestiti, di cui 815 di proprietà dei comuni, oltre a 100 locali ad uso diverso da abitazione. L’ammontare medio del canone è di 110 euro con una forbice che va da 33 a 350 euro mensili (questa ultima cifra molto limitata). Per quanto riguarda le vigenti graduatorie che sono stilate dai singoli comuni per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale popolare, figurano attualmente 626 aspiranti assegnatari, con 211 nella graduatoria del Comune di Macerata e 114 in quella del Comune di Civitanova. 

 

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