Movida senza regole, arriva la stretta: alcolici da asporto vietati nel weekend

Giovedì 4 Giugno 2020 di Emidio Lattanzi
San Benedetto, movida senza regole, arriva la stretta: alcolici da asporto vietati nel weekend

SAN BENEDETTO- Il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti ha preparato e annunciato, per le prossime ore, un’ordinanza con la quale, a partire da sabato, vieta a qualsiasi orario, la vendita di alcolici da asporto nei pubblici esercizi. E’ quanto emerso nel corso del tavolo per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto nel pomeriggio di ieri con il prefetto Rita Stentella ed il questore Paolo Pomponio proprio relativamente alla movida e ai fatti che hanno caratterizzato la notte tra sabato e domenica.

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Un’ordinanza che arriva dopo le parole del questore che, proprio relativamente a quella notte, aveva invitato ad una stretta sulla vendita e sul consumo di sostanze alcoliche specificando come ci sia una differenza sostanziale tra la mancanza di senso civico e gli effetti dell’abuso di alcol.
 
Intanto i locali continuano ad essere osservati speciali e anche il prossimo weekend sarà caratterizzato da un costante monitoraggio della situazione. Le associazioni di categoria intanto si attrezzano e mettono a disposizione di bar e pub gli accordi fatti con gli istituti di vigilanza per l’ingaggio degli steward che avranno il compito di gestire proprio i clienti meno disciplinati. 
Gli steward
Nella maggior parte dei casi infatti non sono i gestori dei locali a rappresentare un problema, in ottica anti covid, ma gli stessi avventori che, malgrado siano edotti su quali comportamenti dover mantenere, si lasciano andare a comportamenti non in linea con le normative sul contagio. Così le associazioni di categoria, Confesercenti, Confcommercio e Cna, hanno siglato un accordo con alcuni istituti di vigilanza per mettere in campo una guardia giurata ogni due locali il cui compito è proprio quello di prevenire i comportamenti sbagliati da parte dei clienti. «I locali interessati al servizio - spiega il presidente regionale di Confesercenti, Sandro Assenti - potranno relazionarsi direttamente con l’azienda di sicurezza. Questa iniziativa nasce dal presupposto che i gestori ce la mettono tutta per rispettare le regole ma spesso i clienti si sentono un po’ meno responsabilizzati rispetto a chi lavora dietro al bancone e tra i tavoli. Abbiamo preso, sia con l’amministrazione comunale che con la prefettura di Ascoli , l’impegno ad operare per migliorare questa situazione e per questo abbiamo deciso di mettere in campo questa iniziativa». Iniziativa nata anche dalla mente di Fausto Calabresi, presidente provinciale di Confcommercio: «Gli associati delle tre sigle potranno rivolgersi a noi e agli istituti convenzionati per poter usufruire del servizio a prezzi agevolati - afferma -. Chi gestisce un locale, un bar o un pub, non può improvvisarsi tutore dell’ordine né ha l’esperienza per evitare gli assembramenti vietati dalle normative anticoronavirus». 
Le attese
«Per questo motivo - conclude il presidente provinciale della Confcommercio, fausto Calabresi - è necessario avvalersi di personale formato e in grado di affrontare certe situazioni in piena sicurezza e con la dovuta professionalità». Insomma tutti i riflettori ora sono accesi sulla prossimo weekend all’insegna della movida nella speranza che le cose possano andare meglio rispetto a quanto accaduto nello scorso fine settimana fra giovani sbronzi, atti teppistici e addirittura un arresto per un ventisettenne albanese con un coltello in mano.

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