Ascoli, sì a sorpresa alla Quintana di Sant'Emidio, ma i sestieri si spaccano

Mercoledì 10 Giugno 2020 di Matteo De Angelis
Ascoli, sì a sorpresa alla Quintana di Sant'Emidio, ma i sestieri si spaccano

ASCOLI - La Quintana del 2 agosto in onore del patrono Sant’Emidio si farà nel giorno stabilito dal calendario. O meglio: questa è la volontà espressa da quattro sestieri su sei. Lunedì sera infatti il consiglio degli anziani ha incontrato i sei capisestiere per chiedere un parere, condiviso con i rispettivi comitati, sulla possibilità di svolgere la Giostra agostana. In tanti si attendevano una risposta unanime, una sorta di “pro-forma” orientata al non svolgimento della Quintana.

LEGGI ANCHE:
Triplo zero, il giorno più bello: nessun nuovo contagio, nessun ricoverato in terapia intensiva e nessun decesso / La mappa interattiva del contagio provincia per provincia


Visite ed esami anche la sera e nei giorni festivi. Anche un'App nel piano della regione per abbattere le liste d'attesa


Ma così non è stato, anzi: Porta Romana, Porta Solestà, Porta Tufilla e Sant’Emidio, in rigoroso ordine alfabetico, hanno manifestato la volontà di correre la Giostra nella canonica data della prima domenica di agosto, cioè il giorno 2, mentre Piazzarola e Porta Maggiore hanno espresso il parere opposto. Un risultato di 4-2 che è stato recepito dal presidente del consiglio degli anziani Massimo Massetti, che ha poi informato il magnifico messere Marco Fioravanti sulla volontà espressa dai sestieri. 
 
Ora starà all’amministrazione comunale, sentendo anche il parere del prefetto e delle autorità di pubblica sicurezza, decidere se ci saranno i margini e i presupposti per poter svolgere la Quintana nel pieno rispetto dei protocolli e delle normative di sicurezza. La volontà espressa dalla maggioranza dei sestieri ha però fatto prolungare l’accesa riunione di lunedì sera, facendo virare il discorso anche sulle possibili date per le prove al campo dei giochi e sulle modalità di svolgimento della stessa Quintana. A meno di due mesi dalla data del 2 agosto infatti, non sarebbe possibile attendere altro tempo per preparare l’otto di gara dello Squarcia e organizzare quanto necessario a livello logistico. 
Prove dei cavalli e corteo
Ecco perché – secondo un calendario emerso lunedì sera nel corso della riunione – si potrebbe dare il via alle prove di cavalli e cavalieri a fine giugno, in concomitanza con le prime visite veterinarie. Una nuova sessione di test potrebbe tenersi a metà luglio, prima delle ultime prove in programma il lunedì e il martedì antecedenti la Giostra. E per il corteo? Stando all’attuale Dpcm in materia di spettacoli dal vivo, il corteo lungo le strade cittadine non potrebbe svolgersi onde evitare il rischio assembramenti. Ecco allora che a ciascun sestiere sarebbe concessa la possibilità di far entrare allo Squarcia un massimo di 30 figuranti, per una breve sfilata da svolgersi solo all’interno del campo dei giochi e mantenendo le distanze di sicurezza. Chi potrebbe assistervi? Un massimo tra gli 800 e i 1000 spettatori, visto che secondo le normative attuali l’ingresso allo Squarcia dovrebbe essere contingentato e la capienza ridotta.
Nuova data per la Giostra di luglio 
Altro argomento toccato nella riunione di lunedì sera è stato quello della Quintana in onore della Madonna della Pace. La Giostra in notturna, inizialmente in programma per sabato 11 luglio, era stata spostata al 4 ottobre a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Durante la riunione è stata però vagliata la possibilità di anticipare la Giostra al 5 settembre. Tanta carne al fuoco dunque, con i sestieri che – in maniera non unanime – hanno manifestato le loro volontà. Ora la palla passa alle autorità competenti, la decisione ufficiale è attesa a breve. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche
caricamento