Alloggi in centro a canone agevolato per ripopolare la città nelle ex caserme di vigili del fuoco e carabinieri

Sabato 6 Febbraio 2021 di Luca Marcolini
L'ex caserma dei vigili del fuoco ad Ascoli Piceno

ASCOLI - Nuovi alloggi a canone agevolato per riportare residenti in centro storico, utilizzando due immobili comunali da recuperare: l’ex caserma dei vigili del fuoco in corso Mazzini e l’ex sede dei carabinieri in via Manilia - corso di Sotto.

 

Questo il primo segnale concreto, con stretta di mano tra Arengo ed Erap (ente regionale per l’abitazione pubblica), nell’ambito della più ampia e complessa strategia di ripopolamento della città che passa attraverso il coinvolgimento anche di proprietari privati di immobili.


Il protocollo
Con l’obiettivo anche di riuscire - attraverso uno specifico progetto complessivo - a salire sul treno dei possibili consistenti finanziamenti statali per la qualità dell’abitare. Il primo passaggio formale, su questo fronte, è proprio il protocollo d’intesa tra l’Arengo e l’ente che si occupa degli alloggi popolari per il riutilizzo di immobili comunali ad uso di edilizia residenziale pubblica finalizzato ad attrarre nuovi residenti o comunque trattenere in città, in particolare, le giovani coppie.

Il primo tassello in tale contesto sarà proprio quello di progettare e realizzare nuovi alloggi a prezzi agevolati nelle ex caserme dei vigili del fuoco e dei carabinieri rispettivamente in corso Mazzini e in via Manilia. Con questo protocollo d’intesa definito dall’Amministrazione comunale e l’Erap, si avvierà ora un rapporto di collaborazione istituzionale finalizzato alla partecipazione al bando “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” con l’individuazione e il riutilizzo di immobili comunali da destinare ad edilizia pubblica a prezzi calmierati.

 

 

 

Ed in termini concreti, con l’accordo raggiunto ora il Comune si impegna a mettere a disposizione dell’Erap i due immobili di proprietà già individuati nell’ex caserma dei vigili del fuoco in corso Mazzini ai civici 52 e 54 (ovvero l’edificio che molti anni fa ospitava anche il sestiere di Porta Romana) e nell’ex caserma dei carabinieri che si affaccia su via Manilia e corso di Sotto. 


La progettazione
Contestualmente, l’ente per l’edilizia popolare si assumerà l’impegno di occuparsi della progettazione per la realizzazione degli alloggi e degli intervento di ristrutturazione dei due edifici che li ospiteranno. Chiaramente, con la presentazione dei relativi progetti all’interno del programma complessivo di interventi per partecipare al bando nazionale sulla qualità dell’abitare, si cercherà di ottenere i necessari finanziamenti per la realizzazione delle nuove abitazioni a canone agevolato. Proprio la calmierazione degli affitti, infatti, rappresenta la principale leva che l’Arengo intende utilizzare, attraverso questo progetto complessivo sulla qualità dell’abitare, per riportare abitanti nel cuore della città.

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