Ascoli, calano i reati ma crescono truffe e frodi su internet: Piceno nel mirino dei cyber criminali

Domenica 10 Novembre 2019 di Luigina Pezzoli
Ascoli, calano i reati ma crescono truffe e frodi su internet: Piceno nel mirino dei cyber criminali

ASCOLI - Criminalità, tra furti e rapine migliora la situazione nel Piceno. Sono oltre sei mila i reati denunciati lo scorso anno nel Piceno, in calo rispetto di quasi duemila unità. Un andamento determinato soprattutto dalla diminuzione di furti registrati in abitazione e negli esercizi commerciali. Resta invariato, purtroppo, il numero di denunce per stupefacente mentre aumentano le truffe e frodi informatiche. Questo secondo gli ultimi dati diffusi dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno relativi al 2018. 

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In particolare nella provincia di Ascoli sono 6076 le denunce registrate nel 2018, in diminuzione quando se ne contavano 7.749. Entrando nei dettaglio dei diversi reati si evidenzia una crescita, e quindi in controtendenza con la flessione generale, delle estorsioni che da 10 passano a 15 denunce. Un dato che non passa inosservato, quest’ultimo, perché più denunce significa anche maggiore consapevolezza da parte delle vittime di estorsione che per questo decidono di fare appello alla giustizia, abbattendo così il muro dell’omertà.
 
Non diminuisce il dato relativo agli illeciti connessi allo spaccio di stupefacenti dove le denunce sono 80. E non si arresta, invece, il dilagare di truffe e frodi informatiche che dalle 450 di tre anni fa passano alle 538 dello scorso anno. Si tratta soprattutto di una tipologia di frode, sempre più in crescita non solo nella provincia picena, compiuta allo scopo di estorcere denaro alle vittime o di sottrarre informazioni per ricavarne del denaro, che rimane la principale causa di attacchi gravi in questo particolare contesto. Sono sempre più diffuse le attività cosiddette cyber criminali, come le quotidiane campagne mirate a compiere truffe ed estorsioni nel mondo del web. 
I furti
Per quanto riguarda le altre tipologie di delitto si evidenzia la flessione di furti con strappo che dai 29 registrati passano a 9, i furti con destrezza che da 319 passano a 208 e i furti in abitazione che da 60 passano a 424. Negli esercizi commerciali sono quasi dimezzati i furti, dalle 363 denunce del 2015 si è passati alle 191 dello scorso anno. Per quanto riguarda le rapine i casi denunciati passano da 38 a 28 . La diffusione di sistemi di allarme e videosorveglianza che scoraggiano i malintenzionati, gli accordi territoriali tra le autorità per una maggiore presenza di agenti sul territorio, le reti tra commercianti e Prefetture oppure la diffusione, soprattutto in alcune parti del territorio, delle garanzie assicurative, in alcuni casi, infatti, si tende a denunciare solo in caso di copertura per l’accertamento dei danni, sono alcuni dei fattori ai quali è possibile collegare la discesa generale degli episodi di criminalità negli ultimi anni nel Piceno. 
I controlli
Ovviamente da questo quadro generale sulla criminalità nella provincia picena non sono presi in considerazione i fenomeni di microcriminalità, anch’essi diffusi nel territorio, che per diversi motivi sfuggono ai controlli oppure la cui comunicazione da parte delle vittime non è affatto scontata.

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