Senigallia, «Mio figlio sta male, mi aiuti». Ma la suora smaschera il finto medico truffatore di religiosi

Senigallia, «Mio figlio sta male, mi aiuti». Ma la suora smaschera il finto medico truffatore di religiosi
Senigallia, «Mio figlio sta male, mi aiuti». Ma la suora smaschera il finto medico truffatore di religiosi
di Talita Frezzi
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Mercoledì 14 Settembre 2022, 09:12

SENIGALLIA - Si finge un medico dell’ospedale di Senigallia in gravi difficoltà familiari, imbastisce una storia lacrimevole di un figlio gravemente ammalato per fare appello al buon cuore e alla carità cristiana di una anziana suora e cerca di spillarle dei soldi, promettendo di restituirli al più presto sotto forma di opere di bene alla chiesa. Ma la devota, sebbene 81enne, è lucidissima e scaltra.

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Non ci casca, capisce subito che quella richiesta di denaro è più strampalata della storia del figlio malato. E allerta subito i Carabinieri. Così il sedicente primario ospedaliero viene smascherato e denunciato. Si tratta di un truffatore incallito, 61 anni, con altre truffe nel suo curriculum, residente in Trentino ma domiciliato a Senigallia. 

Il precedente

Già lo scorso agosto aveva messo in atto lo stesso stratagemma ai danni di un religioso del Seminario vescovile, riuscendo a farsi dare 150 euro. Ma questo secondo tentativo, sempre ai danni di una religiosa, domenica scorsa, è fallito miseramente. Anzi, ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Senigallia di rintracciarlo e denunciarlo. Il truffatore, pensando che la sua truffa fosse ormai collaudata e che nel mondo della chiesa bastasse chiedere per ottenere, ci ha riprovato. Si è presentato da una suora, ha riciclato la solita manfrina del primario dell’ospedale di Senigallia con una gravissima situazione familiare e ha chiesto alla religiosa dei soldi per fare fronte a delle presunte spese personali. La suora però non si è fatta convincere e insospettita ha chiamato subito il 112, segnalando il fatto. L’uomo a quel punto si è allontanato, ma i militari - grazie alla descrizione sommaria fatta dalla arzilla suora - lo hanno rintracciato poco dopo in strada e lo hanno condotto alla caserma di via Marchetti dove è stato identificato. La suora dopo averlo riconosciuto, ha presentato la denuncia. Poi da immediate indagini è emerso che sempre quell’uomo aveva commesso un’altra truffa analoga, nel mese di agosto. La vittima era stato un religioso di Senigallia. L’incontro si era svolto presso il seminario vescovile, dove il truffatore, con le stesse modalità aveva chiesto dei soldi, riuscendo a carpire la buona fede del religioso e ottenere la somma di 150 euro. 

Altri casi

Il religioso solo successivamente si era reso conto di essere stato truffato e aveva sporto denuncia. Pertanto il 61enne, riconosciuto responsabile di entrambi gli episodi di truffa, è stato denunciato alla Procura di Ancona per il reato di truffa e tentata truffa. Il sospetto degli investigatori è che possa essersi reso responsabile di altri episodi analoghi, magari anche in altri territori. 

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