Anziano picchiato, legato e rapinato in casa: scattano le manette anche per il secondo bandito complice del giardiniere

Giovedì 16 Settembre 2021
Anziano picchiato e rapinato in casa: scattano le manette anche per il secondo bandito

SENIGALLIA - Anziano picchiato e rapinato in casa: scattano le manette anche per il secondo bandito. Era l'agosto del 2020 quando un 77enne di Senigallia fu picchiato, legato, imbavagliato e rapinato in casa, con i banditi in fuga con soldi e gioielli. I carabinieri arrestarono poco dopo un 22enne anconetano di origini cubane (che aveva lavorato nella casa come giardiniere), incastrato dalle impronte digitali, ed ora sono riusciti ad acciuffare anche il complice: si tratta di 21enne di Ravenna 

 

I fatti risalgono alla sera del 7 agosto 2020, quando i due banditi incappucciati si sono introdotti nell'abitazione di un uomo di 77 anni, che vive da solo poco fuori dal centro di Senigallia. I due hanno aggredito il proprietario, colpendolo più volte e immobilizzandolo, per poi mettere a soqquadro la casa in cerca di soldi e oro. Dopo essersi impossessati di 350 euro che l'uomo aveva in tasca e di vari monili in oro che erano custoditi in una camera da letto, i due rapinatori hanno legato la vittima al letto con delle cinture e gli hanno coperto la bocca con una sciarpa, per poi fuggire con la refurtiva. Subito dopo il fatto l'uomo è riuscito a liberarsi e a chiamare il 112 per chiedere aiuto ai carabinieri.
Ad incastrare il cubano alcune impronte digitali rinvenute nell'abitazione dal personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ancona, insieme all'analisi dei suoi tabulati telefonici, che lo localizzano a Senigallia proprio nell'orario della rapina.  In casa è stata rinvenuta parte della refurtiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA