Fidanzati aggrediti per una catenina ad Osimo, ma lui insegue i banditi per recuperarla: giallo in spiaggia

Fidanzati aggrediti per una catenina, ma lui insegue i banditi per recuperarla: giallo in spiaggia
Fidanzati aggrediti per una catenina, ma lui insegue i banditi per recuperarla: giallo in spiaggia
di Giacomo Quattrini
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Martedì 30 Agosto 2022, 03:50 - Ultimo aggiornamento: 18:35

OSIMO - Aggredito in spiaggia a Scossicci di Porto Recanati e ritrovato poche ore dopo a bordo dell’auto intestata alla madre nel parcheggio di via Montefanese all’ex consorzio agrario di Osimo. È giallo su quanto accaduto la notte tra sabato e domenica ad una coppia di fidanzati, lui 21enne osimano, lei coetanea filottranese. Gli agenti del commissariato di Osimo stanno cercando di dare un volto ed un nome ai due individui che domenica notte verso le 3,30, sul lungomare di Scossicci, hanno aggredito il 21enne, T.M., che risulta incensurato.

Il racconto

Anche per questo, stando agli inquirenti, sullo sfondo dell’aggressione non ci sarebbero questioni irrisolte legate a droga o debiti di gioco, e neanche ragioni sentimentali. Il ragazzo, pur in stato confusionale per la paura appena vissuta, ha raccontato agli agenti di polizia che due giovani stranieri lo avevano assalito per rubargli la catenina d’oro portata al collo. In un primo momento gliel’avevano anche strappata, ma il ragazzo in qualche modo è riuscito a riprenderla e a scappare, tanto che i poliziotti lo hanno ritrovato con quella collana in tasca. Stavano svolgendo un pattugliamento in periferia i poliziotti quando, passando verso le 7,30 di domenica in via Montefanese, zona Misericordia, hanno notato il 21enne a bordo dell’auto poi risultata della madre. Si era fermato vicino all’Acqua & Sapone nel centro commerciale dell’ex consorzio agrario. Era agitatissimo, con escoriazioni al volto, un labbro tumefatto ed una profonda ferita sanguinante al piede che si era procurato, a quanto riferito da lui stesso, con i vetri rotti che si trovavano in spiaggia e che avrebbe calpestato mentre scappava dai due aguzzini. Tra l’altro versione verosimile, considerando che i poliziotti lo hanno ritrovato senza una scarpa, col piede grondante di sangue che aveva lasciato tracce nella zona. 

Il racconto 


Il giovane ha anche raccontato che con lui a Scossicci c’era la ragazza e che l’aveva spinta a scappare mentre scoppiava la colluttazione con gli aggressori. Spaventata la giovane filottranese sarebbe fuggita da sola riuscendo a tornare a casa con un passaggio di fortuna. I due fidanzati poi non sono più riusciti a sentirsi per rassicurarsi a vicenda che stessero bene, perché il 21enne non aveva il telefono con sé. Sentita dalla polizia, la giovane ha confermato la tesi riportata dal giovane fidanzato, che però andrà interrogato di nuovo nelle prossime ore per definire i dettagli dell’accaduto.

Le tracce

Evidentemente scosso e preoccupato per la fidanzata, il 21enne si era forse fermato all’ex consorzio per cercarla e potrebbe essere stato lui a sporcare di sangue la zona di Porta Musone, come segnalato ieri da alcuni residenti sui social. E in effetti Porta Musone a linea d’aria si trova vicino all’ex consorzio, raggiungibile da Gradinata Oberdan, ma il commissariato dovrà accertare che quelle tracce di sangue fossero le sue o collegate ad altri episodi. Al momento comunque non risultano in città altre aggressioni o soccorsi a persone ferite a Porta Musone. Sollecitato dalla polizia, il giovane è stato alla fine trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Osimo per suturare la ferita al piede: è stato dimesso ieri mattina con una prognosi di 5 giorni.

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