Osimo, ragazzo picchiato: «Non so
chi siano e non hanno rubato nulla»

Ragazzo picchiato sotto
casa: «Non so chi siano
e non hanno rubato nulla»
di Giacomo Quattrini
OSIMO - «Non c’è nessuno che possa avercela con me, ma è strano pure che non mi abbiano rubato nulla quando ero a terra». Si tinge di giallo l’agguato di martedì a Campocavallo. A ripercorrerlo è la vittima, Gianmarco Artusa, 22 anni, magazziniere a Castelfidardo. Ieri mattina è andato al commissariato di Osimo per sporgere denuncia contro ignoti: i due uomini che lo hanno aggredito in strada per ora sono senza nome.

In realtà solo uno ha materialmente agito, prima sferrandogli un pugno in volto poi con calci e cazzotti quando era a terra. Gianmarco era uscito da lavoro e, verso le 17,30, ha parcheggiato vicino casa, in via Covo, tra la scuola materna e il bar Il Dolce Caffè. «Sono sceso e mi sono visto di fronte un ragazzo robusto alto almeno 1,85, mi ha dato un cazzotto in faccia rompendomi gli occhiali e così mi sono procurato un taglio», racconta. «Non sono riuscito a capire chi fosse perché –continua - aveva una felpa scura tirata su fin sopra il collo, ho visto solo gli occhi e la carnagione chiara».
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Giovedì 12 Settembre 2019, 07:35 - Ultimo aggiornamento: 07:35