Un autobus per l’ospedale di Torrette: «Ora servono 90 minuti, sono troppi»

Giovedì 26 Marzo 2020
Un autobus per l’ospedale di Torrette: «Ora servono 90 minuti, sono troppi»

OSIMO  - Una corsa diretta per collegare Osimo a Torrette. È quello a cui sta lavorando Dario Quattrini, 67 anni, ex insegnante in pensione già amministratore dell’Aspmo (poi diventata Astea) e dall’anno scorso nominato dal sindaco Pugnaloni come amministratore unico di Tpl Srl. L’azienda comunale gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano e quello extraurbano ma solo per e da le frazioni osimane, non potrebbe avviare un collegamento con Torrette di Ancona, ma semmai spingere Atma e Conerobus ad attivarsi in tal senso. 

LEGGI ANCHE:

Coronavirus, bilancio pesante ma in calo: sono 23 i morti oggi nelle Marche, il totale sale a 310

Dei contatti ci sono già stati in passato, la richiesta di un collegamento diretto Osimo Torrette era stata sollecitata sia dall’amministrazione comunale sia dalle forze politiche di opposizione. Molti i cittadini residenti a Osimo che per lavoro, per motivi di studio o di salute hanno bisogno di spostarsi spesso verso l’ospedale regionale e l’università di Torrette. Conerobus e Atma alle quali Comune di Osimo e Tpl si sono rivolti hanno chiesto di fornire un report sull’effettiva necessità di avviare una nuova corsa e per quali orari. Ecco perché a fine 2019 l’amministrazione Pugnaloni ha pubblicato sul sito web ufficiale del Comune un sondaggio per rivolgersi alla cittadinanza osimana e chiedere se fosse davvero utile un collegamento per Torrette e in quali fasce orarie, se mattutina, a pranzo o serale. Il sondaggio è stato chiuso una settimana fa con numeri che testimoniano una scarsa partecipazione. Forse è mancata una pubblicità efficace per far conoscere il sondaggio, anche tramite i social, in modo da diffonderne l’utilità e ampliare il coinvolgimento di potenziali utenti della corsa Osimo Torrette. Sta di fatto che in circa tre mesi di pubblicazione sono stati 121 i navigatori che dal sito del Comune hanno partecipato al sondaggio, relativamente pochi, ma comunque sufficienti per dare un’idea delle necessità. 

Appena 4 hanno ritenuto inutile istituire il collegamento da Osimo a Torrette. Tra i 117 propensi, in 31 hanno chiesto una corsa nella fascia oraria 12-14, in 33 una corsa serale tra le 17 e le 20 e la maggior parte, 53, ovvero quasi il 50% del totale, ha ritenuto ancora più utile un collegamento la mattina tra le 6 e le 8. L’amministratore unico Dario Quattrini, per rafforzare davanti ad Atma e Conerobus la necessità di una corsa extraurbana vuole portare anche un secondo report, sul numero di dipendenti, universitari e malati che ogni mese, frequentano l’ospedale regionale e le facoltà universitarie come Medicina e Infermieristica. «Ho scritto al direttore generale degli Ospedali Riuniti per avere questi dati -ha spiegato ieri Quattrini- stiamo aspettando risposta ma in questo momento storico immagino che a Torrette avranno altro a cui pensare. Appena riceveremo i dati su quanti osimani si recano a Torrette e potrebbero usare la linea extraurbana, sapremo essere più precisi nella richiesta con Atma e Conerobus».

Non potrà essere l’osimana Tpl Srl ad allestire la corsa perché non ha la licenza. Ed oggi per andare a Torrette un osimano deve prendere una linea extraurbana di Conerobus che dal maxiparcheggio porta a piazza Cavour in Ancona e da lì salire su un secondo autobus verso l’ospedale. In tutto ci vogliono quasi 90 minuti coincidenza compresa. «Dobbiamo accorciare i tempi e l’idea -spiega Quattrini- è di fare una linea da Osimo ad Osimo Stazione che sia pensata per una coincidenza con un collegamento Atma o Conerobus proveniente da sud con sosta solo al piazzale ferroviario di Osimo e magari all’Aspio e che vada poi diretto a Torrette».

© RIPRODUZIONE RISERVATA