Mamme coi bimbi in fuga dalla guerra in Ucraina: il volo della speranza atterra al Sanzio

Mamme coi bimbi in fuga dalla guerra in Ucraina: il volo della speranza atterra al Sanzio
Mamme coi bimbi in fuga dalla guerra in Ucraina: il volo della speranza atterra al Sanzio
di Gianluca Fenucci
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Venerdì 18 Marzo 2022, 09:30

FALCONARA - Fuggono dalla guerra e dalla disperazione, fuggono dalla distruzione e dalle bombe. Un aereo di linea della Ryanair li porta a Falconara, lontano dalla loro patria, dalla loro terra ma anche da un conflitto che non hanno voluto e che non sanno quando finirà. Sono tre bambini con le loro mamme, tutti ucraini, quelli giunti ieri nel primo pomeriggio a bordo del velivolo della compagnia irlandese low cost che è atterrato al Sanzio alle 14,20.

La solidarietà

Verranno ospitati da famiglie e centri di accoglienza e proveranno a riprendersi la loro vita in mano queste donne dagli occhi tristi e con il cuore pieno di dolore: la loro prima preoccupazione è stata quella di portare in salvo i loro piccoli bambini, di un paio d’anni al massimo, condurli lontano da città devastate e da un conflitto che non riescono ad accettare. Dopo che le forze dell’ordine preposte hanno effettuato i controlli le donne e i bambini ucraini hanno raggiunto le loro nuove destinazioni. Nel frattempo, grazie alla missione di quattro volontari falconaresi che nei giorni scorsi avevano portato viveri e vestiario al punto di raccolta di Przemysl al confine tra Polonia e Ucraina, sono state accolte otto persone, ospitate dalla comunità ucraina all’interno di alcune famiglie di Ancona, Osimo e Camerano mentre un altro nucleo familiare composto da due anziani, la loro figlia ed un nipote di 12 anni è ospitato in una casa messa a disposizione dal comune di Falconara. 

Le dodici persone ucraine sono state condotte a Falconara dai volontari Luciano Maculan e Alberto Masciarelli, che erano a bordo di un mezzo della Croce Gialla di Falconara e da Umberto Sgueglia e Pasquale Boncristiano che conducevano un pulmino dell’Avulss falconarese. Il sindaco Stefania Signorini ha fatto sua l’ipotesi di creare un corridoio umanitario per la popolazione ucraina attraverso il volo diretto di Ryanair che collega Cracovia a Falconara. Una soluzione di cui ha parlato con il presidente del consiglio regionale Dino Latini. «Condivido l’idea – dice il sindaco –, per l’economicità del collegamento sia in termini di spesa che di tempo: la compagnia garantisce voli low cost e il viaggio aereo dura appena un’ora». L’idea è stata apprezzata dal presidente Latini. «La proposta merita di essere presa in considerazione – afferma Dino Latini - ma la creazione di un corridoio umanitario necessita del parere favorevole del Ministero degli Affari esteri e va coinvolta la protezione civile regionale, che ha la gestione dell’accoglienza dei rifugiati ucraini su delega del presidente della giunta regionale Francesco Acquaroli, commissario per questa emergenza». 
Falconara ospita già quattro persone arrivate domenica scorsa dalla Polonia insieme ad altri otto connazionali, grazie alla missione dei quattro volontari falconaresi. I quattro rifugiati sono ospitati in una struttura individuata dal comune grazie alla collaborazione della parrocchia di San Giuseppe. Da oggi le 4 persone sono ospitate in un’abitazione privata, individuata tra quelle messe a disposizione dai cittadini. In questi giorni il comune ha fornito i pasti già pronti e ha preso contatto con la Caritas per far ottenere ai profughi generi di prima necessità e vestiario.

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