Il Comune è a corto di dirigenti, stipendi dei dipendenti a rischio. Questo mese il pagamento potrebbe slittare. Ecco perché e a quando

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Marco Antonini
Il Comune è a corto di dirigenti, stipendi dei dipendenti a rischio. Questo mese il pagamento potrebbe slittare. Ecco perché e a quando

FABRIANO - La carenza di personale dirigenziale, in Comune a Fabriano, potrebbe far slittare il pagamento dello stipendio ai 160 dipendenti relativo a questo mese e il contributo Autonoma Sistemazione a coloro che, dopo il sisma 2016, ancora non sono potuti rientrare nelle proprie case. Andrea Giombi, Fabriano Progressista e Giovanni Balducci, Partito Democratico, lanciano l’allarme.

 

 
La solidarietà
«C’è il rischio – riferiscono i due consiglieri comunali – che il Comune di Fabriano in questo mese non riesca a pagare neppure gli stipendi ai dipendenti. Fatto incredibile e che deve essere assolutamente scongiurato visto e considerato che, nonostante l’assenza del personale incaricato, vi sono le vie tecniche per adempiere comunque ai pagamenti. Riteniamo che tale incredibile fatto dipenda dalla disorganizzazione dell’Ente, determinata dalle scelte sbagliate compiute dalla attuale Amministrazione a 5 stelle in riferimento alla organizzazione del nostro Comune. Esprimiamo – concludono – massima solidarietà ai lavoratori senza dimenticarci di tutti coloro che ancora non possono andare al cimitero a pregare sulle tombe dei propri cari perché alcuni settori della struttura di Santa Maria sono chiusi da più di un anno».
Sono circa 160 i dipendenti che, la prossima settimana, attendono il versamento dello stipendio sul proprio conto corrente. La vicenda è seguita personalmente dal sindaco, Gabriele Santarelli, che spiega che poteva essere già risolta: «Le soluzioni sono state approntate, ma serve la collaborazione e la disponibilità di chi viene chiamato a sostituire in maniera temporanea il Dirigente. Purtroppo – dice il primo cittadino - la persona incaricata di sostituire il Dirigente Servizi Finanziari il giorno successivo si è assentata comunicando un mese di malattia. Le auguro di rimettersi presto». Nel frattempo l’incarico è stato conferito ad altra persona. «L’assenza di un dirigente è un evento normale nelle amministrazioni anche a causa delle regole particolari dei contratti pubblici e quando si affronta una riorganizzazione diventa quasi inevitabile. Sia la segretaria generale che i dirigenti presenti (uno purtroppo è in malattia da oltre un mese e mezzo) stanno svolgendo incarichi ad interim per sostituire gli assenti e i dipendenti chiamati a dare supporto - riconosce il sindaco - si sono resi disponibili per superare questa fase con meno ripercussioni possibili e li ringrazio». 


La fiducia
Santarelli parla della riorganizzazione comunale come «il punto più importante fatto con fatica e sacrificando tanti altri progetti». Con la collaborazione di tutti, assicura, questa fase difficile «si supererà, garantendo sia lo stipendio ai dipendenti che tutti gli altri contributi».

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