Alt a due ragazze per controlli anti-Covid: scappano in auto con la droga, arrestate

Giovedì 4 Marzo 2021 di Marco Antonini
Alt a due ragazze per controlli anti-Covid: scappano in auto con la droga, arrestate

FABRIANO -  Prima l’alt per un normale controllo, poi una breve fuga in auto per disfarsi della droga. Due ragazze ventenni, una operaia e una disoccupata, una già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono state arrestate per spaccio di sostanze stupefacenti a Fabriano. Un loro coetaneo, a cui è stata rinvenuta una siringa, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore. Recuperati e sequestrati oltre 60 grammi di cocaina dopo un inseguimento, da parte dei militari, nella periferia della città. 

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L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della Compagnia di Fabriano, agli ordini del capitano Mirco Marcucci, martedì, poco prima delle ore 22. Una pattuglia stava effettuando un controllo per verificare il rispetto delle norme anti-covid e per prevenire qualsiasi tipologia di reato e si è appostata nei pressi dello svincolo Fabriano Ovest, lungo la SS 76. Un posizionamento strategico visto che è nelle vicinanze del confine fra le Regioni Marche e Umbria. Qui i militari avrebbero potuto verificare anche il rispetto del divieto di spostamento fra regioni per via della pandemia da Coronavirus, se non per motivi di lavoro, salute e necessità. Ad un certo punto i carabinieri hanno intimato l’alt ad un’utilitaria che aveva appena girato per entrare in Fabriano. La conducente, appena notato i carabinieri, invece di fermarsi, ha accelerato e tentato di reimmettersi sulla SS 76. Ne è nato un piccolo inseguimento, con la pattuglia che è riuscita prontamente a far arrestare la marcia all’auto. 

 


Gli occupanti del mezzo hanno provato a disfarsi di parte della droga, lanciandola dal finestrino, ma i militari l’hanno subito recuperata: circa 30 grammi. Altrettanti sono stati rinvenuti all’interno del mezzo, per un totale di 60 grammi di cocaina sequestrati complessivamente dai carabinieri. Nella perquisizione personale sono stati rinvenuti, poi, anche 0,2 grammi di eroina nascosti nel reggiseno. Le due donne sono state arrestate per spaccio, mentre il giovane, in auto con loro, è stato segnalato quale assuntore. Ieri mattina il giudice del Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto. In attesa della Direttissima le due arrestate sono state rimesse in libertà: una, difesa dall’avvocato Matteo Zelli è gravata dalla misura restrittiva dell’obbligo di dimora e di firma, l’altra, difesa dall’avvocato Ruggero Benvenuto, non ha ulteriori misure. 


L’attività investigativa prosegue e non si escludono ulteriori sviluppi sia per quel che riguarda i canali di approvvigionamento della droga, tra Fabriano e Perugia, sia per i clienti e, quindi, il giro di affari delle due ragazze. Una delle due giovani arrestate, in udienza, avrebbe ammesso la detenzione della cocaina: lo spaccio sarebbe iniziato con l’arrivo di alcuni problemi di natura economica. Le indagini, in questi giorni, andranno avanti. L’obiettivo dei carabinieri della Compagnia di Fabriano è quello di riuscire a risalire anche ai clienti locali che si rifornivano di droga. 

 

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