Soffitta usata per una serra da sballo: coltivava in casa piante di marijuana

Lunedì 17 Agosto 2020 di Marco Antonini
Soffitta usata per una serra da sballo: coltivava in casa piante di marijuana

CUPRAMONTANA  - Aveva creato una piccola serra nella soffitta della sua abitazione di Cupramontana per coltivare piante di marijuana. Un’attività che non è passata inosservata. Da tempo, infatti, alcuni residenti segnalavano strani movimenti nei pressi di quella casa, così i militari della Compagnia di Fabriano hanno predisposto un servizio di osservazione in borghese al termine del quale, dopo ore e ore di appostamenti, sono entrati in azione e hanno denunciato il proprietario, un 50enne, del posto, incensurato, che lavora in un’azienda della zona. 

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L’uomo è stato denunciato per coltivazione di sostanza stupefacente e detenzione di droga ai fini di spaccio. L’ultima operazione dei militari della stazione di Cupramontana è scattata proprio in seguito alle tante segnalazioni ricevute. Da una prima perquisizione domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto 10 grammi di marijuana, nascosti nell’abitazione. Poi i controlli si sono concentrati nella soffitta. E qui è i militari hanno scoperto una piccola serra artigianale dove l’uomo coltivava le piante di marijuana. Sei quelle rigogliose che gli uomini dell’Arma hanno sequestrato. In soffitta c’erano pure un bilancino di precisione e altro materiale utile per lo spaccio. L’uomo è stato denunciato. Le indagini non si fermano perché l’obiettivo è quello di ricostruire la rete dello spaccio e identificare i clienti che si rifornivano di marijuana a casa del 50enne. Da capire, inoltre, da quanto andava avanti questa attività e quante persone hanno potuto acquistare la droga coltivata in soffitta. Non sono esclusi nuovi provvedimenti. 

In questi giorni, complice il Ferragosto, sono stati potenziati i controlli dei carabinieri delle varie stazioni agli ordini della Compagnia di Fabriano. Su strada più uomini e mezzi con posti di blocco nelle principali vie di comunicazione, contro lo spaccio e la guida in stato di ebbrezza. Al lavoro anche gli agenti del commissariato e gli agenti della polizia locale che stanno effettuando controlli per prevenire i reati predatori e per evitare la diffusione del covid-19.

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