Lanterna Azzurra, il Comitato vittime: «No alla cerimonia comunale»

Mercoledì 6 Novembre 2019
Lanterna Azzurra, il Comitato vittime: «No alla cerimonia comunale»

CORINALDO - Il comitato delle vittime della Lanterna Azzurra non parteciperà alla cerimonia dell’8 dicembre che il Comune sta organizzando a Corinaldo. «Scelta inopportuna - commenta Vincenzo Fiore, fondatore del comitato Giustizia per le vittime della Lanterna Azzurra – dato che il Comune potrebbe avere delle responsabilità su quanto accaduto, che la procura sta accertando. Non parteciperemo ad una cerimonia organizzata da chi potrebbe aver avuto un ruolo nella tragedia». 

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Il comitato si stava attivando per organizzare un evento ma, dal momento che i genitori hanno già in programma un’iniziativa, probabilmente si accoderanno a loro. «Io pensavo sarebbe stato più opportuno programmare un’iniziativa di ricordo proprio a Corinaldo – prosegue Fiore - diversa da quella del Comune che non ci riguarda, perché comunque le vittime appartengono a città diverse e quindi ricordarle proprio nel Comune in cui hanno perso la vita poteva avere un senso. Non lo ha però organizzare iniziative parallele quindi, visto che il comitato dei genitori si è già attivato, molto probabilmente, parteciperemo a Senigallia al loro fianco. Ne discuterò con gli altri». Emma, Daniele ed Eleonora erano di Senigallia mentre Asia viveva a Marotta, Benedetta a Fano e Mattia a Frontone. L’intenzione del comitato è quindi di boicottare la cerimonia che organizzerà il Comune di Corinaldo, nella città dove l’8 dicembre 2018 hanno perso la vita cinque giovanissimi e una mamma. Per l’Amministrazione era doveroso un tributo. Così ha deciso la Giunta anche se le modalità devono essere ancora definite. Però per chi è stato colpito da vicino dalla tragedia della Lanterna Azzurra, piangere le vittime a fianco di chi potrebbe aver avuto delle responsabilità nel causarla, non è accettabile.

A Senigallia invece si terrà un’iniziativa promossa dal Comitato genitori unitario degli istituti scolastici con una messa in Cattedrale e un momento di riflessione con la presentazione del codice etico, un patto con le regole da osservare per i gestori dei locali per garantire la sicurezza di tutti gli utenti. Si parlerà quindi di sicurezza, quella che la maledetta notte dell’8 dicembre 2018 è mancata provocando un’immensa tragedia. Nel programma ancora da ultimare è al vaglio anche un momento musicale. I giovani saranno protagonisti. Quegli stessi ragazzi che la notte dell’Immacolata 2018 avevano deciso di andare ad ascoltare il loro idolo Sfera Ebbasta alla Lanterna Azzurra. Cinque di loro e una mamma hanno perso la vita e molti altri, pur essendo sopravvissuti, porteranno a vita il ricordo drammatico di una serata in discoteca trasformata in un inferno.

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