Addio “Panda”, il re dell’enduro: Marco è morto in moto su un salitone maledetto

Venerdì 23 Ottobre 2020
Marco Novelli aveva 61 anni

CERRETO D’ESI  - Tragedia, ieri pomeriggio, alle 17, a Cerreto d’Esi. Un motociclista ha perso la vita sulla strada “Delle Serre” con la sua Ktm. Marco Novelli, 61 anni, di Jesi, sposato, tecnico alla FarmaCentro, stava percorrendo il salitone che collega le due città, direzione Fabriano, quando è entrato in collisione con una Opel Crossland condotta da una persona della zona.

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Un lutto che colpisce tanti perché Novelli era un pilastro dell’Enduro delle Marche, stimato e conosciuto in tutta la Regione. Per gli addetti ai lavori era “Panda”. Mancherà a molti. «Ho perso un fratello» il commento di Giorgio Luini l’altro pilastro, con la vittima, della Uisp, l’associazione sportiva che organizza tra l’altro le gare da Enduro e Motocross. Il centauro stava rientrando a casa, a Jesi, quando si è scontrato con l’Opel Crossland. Non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’incidente, al vaglio dei carabinieri di Cerreto D’Esi, alle dipendenze della Compagnia di Fabriano. Dai primi accertamenti è emerso che entrambi i mezzi avessero lo stesso senso di marcia, direzione Fabriano.


Novelli è stato sbalzato dalla sua Ktm. Per lui non c’è stato nulla da fare. Le esequie avranno luogo a Jesi, ma non sono state ancora fissate. Oggi, con molta probabilità, dovrebbe arrivare il nulla osta del Tribunale. Da ieri, infatti, la salma è stata a disposizione dell’autorità giudiziaria. Novelli è morto durante una passeggiata fuori zona con la sua moto, quella due ruote che, per quasi tutta la vita, è stata una compagna di viaggio importante.
Chiusi nel loro dolore i familiari, la moglie, i figli e i parenti tutti che attendevano il suo rientro a casa ieri pomeriggio. Invece il destino è stato crudele per Marco. Le sue condizioni sono parse subito gravi. Novelli, 61 anni, sposato, lavorava come tecnico alla FarmaCentro. Grande appassionato di moto, l’Enduro era la sua passione, come il suo costante impegno all’interno del motoclub della Vallesina. Anche la città della carta lo ricorda con affetto. Aveva collaborato spesso con il motoclub Artiglio di Attiggio di Fabriano. «Con noi – dice Giovanni Balducci, consigliere comunale Pd Fabriano e membro del club - ha organizzato molte gare. Il moto club Artiglio e il suo Ostra sono cresciuti insieme. In più era l’anima del Uisp che organizza le gare di Enduro nelle Marche. Nel 2021 – prosegue - saremmo dovuti andare in Tunisia, nel deserto del Grand-Erg. Quest’anno, purtroppo, il viaggio è stato rimandato causa Covid-19. Non ci potremo andare più insieme».
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Tanti gli aneddoti che, in queste ore, stanno scorrendo nella mente delle tantissime persone che lo hanno conosciuto. «Per festeggiare i suoi 60 anni siamo andati insieme nel deserto tunisino del Grand-Erg - racconta Giorgio Luini, Uisp. - Ho perso un fratello. Non riesco a smettere di piangere, sono troppi i ricordi che ci legano a episodi belli di tante avventure in moto. Marco era una persona speciale, un concentrato di energia. Nell’ambito delle moto, oltretutto, era un punto di riferimento unico. La moto per Marco era tanto, tutto. Se ne va un pezzo gigantesco di questo mondo. Un amico, un carattere aspro, ma un animo gentile e buono. Sempre sorridente, ci mancherà».

 

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