Tragica sbandata con la moto: Giovanni muore a 57 anni

Mercoledì 2 Settembre 2020 di Angelo Paralani
Carpegna, tragica sbandata con la moto: Giovanni muore a 57 anni

CARPEGNA - Tragedia della strada nella tarda mattinata di ieri nella zona di Carpegna dove un uomo, un motociclista, ha perso la vita in un incidente autonomo dove non sono stati coinvolti altri mezzi. Il centauro stava transitando in sulla a una moto Yamaha con direzione Carpegna – Macerata Feltria, quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, cadeva violentemente sul rialzo di un marciapiede.

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Il mezzo è sbandato sulla carreggiata e il motociclista ha perso il controllo finendo sbalzato sull’asfalto e riportando di profondi traumi che non gli hanno lasciato scampo. Così ha perso la vita il cinquantasettenne Giovanni Ziruddu, sposato e abitante a Carpegna in zona Le Terrazze e precisamente in via del Cippo al civico 56. 
 
La caduta mortale è avvenuta alle 10,30 presso il Ponte Cappuccini nel comune di Pietrarubbia lungo la strada Sp1 cantoniera; subito sul posto sono accorsi il 118 ed i carabinieri di Piandimeleto, ma purtroppo per l’uomo, originario della Sardegna, non c’era più nulla da fare e a quel punto non si è potuto fare altro che trasportare il suo corpo all’obitorio dell’ospedale di Sassocorvaro mentre il mezzo su cui viaggiava è stato posto sotto sequestro per cercare di capire la dinamica dello schianto. Perchè Ziruddu, centauro esperto, è sbandato su una strada che conosceva bene? Ha trovato qualche ostacolo sulla carreggiata? Si è sentito male? Chi o cosa lo hanno spinto a perdere il controllo del mezzo?. Una notizia luttuosa, questa, si è immediatamente diffusa a Carpegna e non poteva essere diversamente visto che il motociclista così come la sua famiglia era conosciuto da tutti. Era originario della Sardegna ma erano ormai 40 anni che si era trasferito a Carpegna. Praticamente un ragazzino. E a Carpegna ha vissuto la sua vita, sposandosi e lavorando (anche se da qualche tempo era in pensione per una malattia invalidante). Il sindaco Mirco Ruggeri è rimasto pure lui scosso dalla tragica notizia della morte di Ziruddu: «Una persona bravissima, tranquilla tanto che era diventato, ormai da tempo, uno di noi. Veramente una triste notizia. Una notizia che ha scosso la tranquillità e la bellezza di una zona invidiata da tutti e che nonostante il Covid, si era ripresa, con l’arrivo di tanti turisti». Ancora più triste, perché la morte di Ziruddu è avvenuta senza coinvolgere altri mezzi. Ma sulle modalità saranno le indagini dei militari di Piandimeleto a fare piena luce. Di certo è che non ci sono colpe di altri. Come è sicuro che il suo girare per Carpegna mancherà ai carpegnoli, come mancherà il suo barboncino bianco, che faceva tanti passi, quanti ne faceva lui, seguendolo ovunque, anche nei bar e diventando la mascotte du tutti.

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