Castelfidardo in lacrime per la scomparsa dell’ex preside Alfio Trucchia

Castelfidardo in lacrime per la scomparsa dell ex preside Alfio Trucchia
Castelfidardo in lacrime per la scomparsa dell’ex preside Alfio Trucchia
2 Minuti di Lettura
Sabato 25 Settembre 2021, 07:25

CASTELFIDARDO  - Nel giro di quattro mesi se ne va un altro pezzo portante del mondo scolastico di Castelfidardo. Dopo aver pianto a maggio la morte di Annunziata Brandoni, la città della fisarmonica è in lutto da ieri per l’addio ad un altro dirigente mitico delle sue scuole elementari, Alfio Trucchia. Preside delle Mazzini, plesso vicino al quale oltretutto viveva, il dottor Trucchia se ne è andato ieri a 86 anni, la maggior parte dei quali trascorsi a formare centinaia di studenti fidardensi.

Nativo di Filottrano, aveva sposato Rina con la quale aveva cresciuto tre figli, Alessandro, Laura e Lorenzo. Nonno amorevole e preside dal cuore buono, in tantissimi ieri hanno voluto manifestare vicinanza e cordoglio alla famiglia Trucchia, che abita in rione Figuretta. «Direttore didattico al mio primo incarico a scuola. Uomo di grande cultura e umanità. Conservo un caro ricordo. Condoglianze sincere alla famiglia» ricorda ad esempio Valeria sui social. Decine i commenti nei quali, come fa Amedea, si ricorda il direttore scolastico Trucchia come «una bellissima persona, umano, disponibile, sempre cortese e sorridente con tutti».

Ma non fu solo preside delle Mazzini. Alfio si era impegnato anche nella scrittura, nella cultura e come storico locale. Tanto che nel maggio 2012 ha pubblicato per il Centro Studi Storici di Castelfidardo il libro “150 anni di Italia e di storia della scuola pubblica in Castelfidardo”, realizzato insieme all’insegnante di lettere Alessandro Saracini e a sua madre recentemente scomparsa, appunto la collega ed ex dirigente scolastica Annunziata Brandoni. La camera ardente del direttore delle Mazzini degli anni Ottanta è allestita da ieri ella casa del commiato Alba Nova di via Bramante, mentre i funerali si terranno oggi alle 15,30 nella chiesa della Collegiata Santo Stefano in centro storico. Dopo il rito la tumulazione avverrà nel cimitero di Porto Recanati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA