Quattro stranieri come belve in strada: maxi rissa con bastoni e cocci di vetro. Far west al Piano: urla e lancio di bottiglie

Quattro stranieri come belve in strada: maxi rissa con bastoni e cocci di vetro. Far west al Piano: urla e lancio di bottiglie
Quattro stranieri come belve in strada: maxi rissa con bastoni e cocci di vetro. Far west al Piano: urla e lancio di bottiglie
di Teodora Stefanelli
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Giovedì 24 Febbraio 2022, 01:55 - Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio, 09:46

ANCONA  - Urla, minacce, bottiglie che volano. Nel bailamme sono spuntati anche dei bastoni che qualcuno ha brandito con l’intenzione di colpire i rivali. A questa scena da brividi ha assistito una donna martedì sera, dalla finestra di casa sua. Erano circa le 20 quando in piazza D’Armi è scoppiata una rissa da far west tra quattro uomini, tutti di origine straniera. La signora ha udito il rumore dei cocci che si rompevano e le urla dei protagonisti del parapiglia e così ha immediatamente allertato il Nue 112. Sul posto si sono precipitate due pattuglie dei carabinieri del Norm. 


Non appena le sirene si sono avvicinate alla piazza è scattato il fuggi fuggi generale. Due dei quattro uomini sono scappati a gambe levate mentre altri due sono rimasti lì, fermi e confusi a causa del troppo alcol ingerito. Il loro stato alterato avrebbe contribuito a far scattare la lite nata per futili motivi. I due uomini, un 50enne di origine ghanese e di un liberiano 46enne, sono stati identificati. Estendendo il controllo, i militari hanno scoperto e sequestrato anche dei grossi bastoni utilizzati per intimidire gli avversari durante la colluttazione. I due sono stati denunciati per rissa. Per fortuna nessun passante è rimasto coinvolto nel parapiglia e non ci sono stati feriti. 


Il Piano purtroppo non è nuovo a questo genere di episodi. Pochi mesi fa, il 4 novembre, tra via Scrima e piazzale Loreto si era scatenata una rissa in pieno giorno tra dominicani. In quell’occasione i carabinieri avevano trovato a casa di uno dei cinque una spranga di quasi mezzo metro. Erano scattate le denunce e una donna era finita anche all’ospedale perché, in preda al panico, era stata colta da un malore. La discussione sarebbe nata in quell’occasione da alcune beghe condominiali del quintetto. Che siano l’alcol o liti tra vicini, in certi contesti basta poco per far scattare la scintilla.

In via Scrima negli anni si sono presentati vari problemi di ordine pubblico. La questura aveva fatto chiudere negozi, mini-market e call center perché si erano trasformati in catalizzatori di volti noti alle forze dell’ordine, sbandati ed ubriaconi. Si cerca di debellare il degrado al Piano anche con i progetti che riguardano il nuovo mercato di piazza D’Armi. È già previsto un maxi investimento da 7,3 milioni di euro per realizzare le due strutture in acciaio: un mercato che ospiterà almeno 155 stalli su una superficie di 11.500 metri quadrati, accanto ad una piazza da vivere sette giorni su sette.

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