Minacciata e picchiata con un manico di scopa: marito orco a processo

Mercoledì 23 Settembre 2020
Minacciata e picchiata con un manico di scopa: marito orco a processo

ANCONA - Insulti, minacce e botte alla moglie con il manico di scopa: a processo un egiziano di 51 anni. Ieri, il rinvio a giudizio è stato stabilito dal gup Paola Moscaroli che ha fissato la prima udienza al 23 giugno 2021. 

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Due i reati contestati all’imputato: maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La donna è parte civile con l’avvocato Jacopo Saccomani. I fatti, tra il 2016 e il 2019, ad Ancona. Stando a quanto riferito in sede di denuncia dalla vittima, i litigi tra le mura domestiche sarebbero scaturiti soprattutto per motivi economici. L’exploit delle violenze contestate fanno riferimento all’estate dello scorso anno. In un’occasione, il 51enne avrebbe stretto le sue mani attorno al collo della donna, gridandole anche: «muori, devi morire, non ti voglio più vedere». Le lesioni avevano costretto la vittima a raggiungere il pronto soccorso di Torrette. Le erano stati refertati cinque giorni di prognosi per i lividi al collo. In un altro frangente, lei sarebbe stata colpita ripetutamente con il manico di scopa all’altezza delle gambe. Il 51enne, in vari episodi, avrebbe anche utilizzato il mestolo di legno per accanirsi contro la moglie, di dieci anni più giovane. Dopo la denuncia sporta contro l’uomo, la vittima si è allontanata dal capoluogo dorico. 

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