Inter, senti Conte: «L'Udinese
è una brutta gatta da pelare»

Venerdì 13 Settembre 2019 di Salvatore Riggio
Antonio Conte vuole il terzo successo dopo quello ottenuto contro Lecce e Cagliari. L'Udinese è avvisata.

Udinese. «Sarà una gara difficile, l'Udinese è un'ottima squadra, fisica, che difende bene e ha giocatori di gamba molto forti nelle ripartenze. Dovremo fare attenzione a Lasagna e alla qualità di altri giocatori come Pussetto, Nestorovski, De Paul. Grande attenzione anche sui calci da fermo. L'Udinese è una brutta gatta da pelare, ma ci stiamo preparando nel modo giusto».

Gare. «Abbiamo sette partite in 23 giorni, li sfrutteremo per giocare e vedere a che punto siamo. Abbiamo tante partite impegnative, tra cui c'è la prima di Champions e avversarie come il Barcellona. Non è questione di misurare le ambizioni, è questione di fare del nostro meglio»

Accoglienza tifosi. «Sono onesto, mi fa piacere che i tifosi mi abbiano accolto così ma io ho sempre detto che io sono questo nel bene e nel male. Do tutto me stesso quando inizio a lavorare per un nuovo club».

Sanchez. «Stiamo parlando di un giocatore forte. Un giocatore che ha dimostrato in passato tutte le qualità che ha. Non dimentichiamo che in passato ha vinto, giocando in club importanti come Barcellona, Arsenal e United. Ha fatto molto bene all’Udinese. Ha qualità, velocità, forza, resistenza. Bisogna fargli riannodare il filo che ha perso negli ultimi due anni».
 
Lukaku. «Romelu è entrato nel pianeta Inter nel miglior modo possibile, con umiltà, disponibilità e con il sorriso. È stato importante perché il resto del gruppo ha capito subito e lo ha accolto nella maniera migliore. Oltre ad avere qualità calcistiche importanti, ha doti umane. Un ragazzo di valore, buono, che si mette a disposizione della squadra. Durante la partita non deve per forza fare gol, è molto altruista. Il suo primo pensiero è il bene della squadra. È un giocatore per noi importante».
 
Partenza. «È stata buona perché abbiamo fatto sei punti nonostante qualche infortunio in avvio. Si percepisce l’entusiasmo attorno a noi e questo è un bene, però come ho detto questo entusiasmo deve essere dovuto al fatto che i nostri tifosi stanno vedendo che si stanno ponendo delle basi importanti per costruire qualcosa di importante al di là del risultato, che è effimero». Ultimo aggiornamento: 14:43


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