L'Ancona stacca la spina dopo il 2-2
Una settimana di riposo per ricaricarsi

Lunedì 21 Dicembre 2015
Un'immagine di Rimini-Ancona terminata 2-2

ANCONA - Una settimana di riposo per staccare la spina e ricaricare le batterie. L'ha concessa Cornacchini che ha ordinato il rompete le righe subito dopo il 2-2 di Rimini.
L'appuntamento è per il pomeriggio di domenica 27, quando riprenderà la preparazione in vista della seconda parte di stagione. Oltre a trascorrere il Natale con le famiglie, i giocatori dell'Ancona potranno tirare il fiato dopo cinque mesi di intenso lavoro, condito da 16 gare di campionato, 2 di Tim Cup, altre 2 di Coppa Italia Lega Pro e da una quindicina di amichevoli. La scorsa estate l'Ancona iniziò a lavorare il 15 luglio, con 10 giorni d'anticipo sulla maggior parte delle rivali, per preparare il debutto di Viterbo nella Tim Cup (fissato per il 2 agosto) e per avere più tempo nella ricerca di un'amalgama resa difficile dai numerosi cambiamenti.

Le energie spese nel tratto iniziale hanno determinato un appannamento fisico nelle ultime settimane, caratterizzate da prestazioni poco brillanti: la sosta capita a pennello per riacquistare smalto e per recuperare i giocatori afflitti da problemi fisici. Su tutti Pedrelli, rimasto ai box contro Lupa Roma e Rimini per la lesione al retto femorale destro accusata a Ferrara, senza dimenticare Parodi e Lombardi, partiti dalla panchina al Romeo Neri a causa di una condizione non ottimale.

Cornacchini confida di avere tutti a disposizione alla ripresa dei giochi, stabilita per domenica 10 gennaio (ore 15, al Del Conero) contro il Siena dell'illustre ex Mastronunzio, e spera in qualche gradito regalo dal Ds Sfrappa nel mercato di riparazione, anche se la vera incognita è rappresentata dalla nutrista lista di diffidati che ingloba ben 6 giocatori: Bambozzi, Cognigni, Hamlili, Konate, Lombardi e Mallus.
Intanto Teramo-Ancona, valevole per la prima giornata del girone di ritorno, si disputerà sabato 16 gennaio alle 15.


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