Musicultura 2021, ecco i vincitori. Venerdì e sabato serate finali allo Sferisterio, deroghe per capienza e orari

Giovedì 17 Giugno 2021 di Steno Fabi
I vincitori dell'edizione 2021 di Musicultura

MACERATA - Musicultura non sarà come Cenerentola e potrà restare fuori anche dopo la mezzanotte. Va in questo senso la deroga per l’orario delle giornate del 18 e 19 giugno della rassegna in corso a Macerata che si aggiunge all’ampliamento del numero di spettatori. È uno squillo che accende ancora di più il clima di soddisfazione della rassegna in cui la Controra marcia spedita verso le due giornate finali del concorso.

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Le location diverse
Così dopo aver ospitato nelle tre diverse location della città universitaria lunedì Beatrice Antolini, martedì Maria Grazia Calandrone, Lorella Cuccarini (che ha fatto il sold out anche di simpatia), Colapesce – Dimartino, ieri ha presentato la squadra dei magnifici 8 finalisti, che, come è stato più volte ripetuto, sono i vincitori, ma (e guai se non ci fosse un ma) solo uno di loro si aggiudicherà il premio di 20mila euro messo in palio da Banche Marche. A mezzogiorno l’incontro ufficiale nella sala dello Sferisterio, dedicata al patron della manifestazione Piero Cesanelli scomparso due anni fa, poi il concerto in Piazza Vittorio Veneto. Prima, nel pomeriggio gli incontri con Enrico Pandiani e Valerio Calzolaio, Benedetta Rinaldi ed Enrico Ruggeri.


Gli onori di casa
A far gli onori di casa il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri che ha ricordato come il concorso canoro sia una eccezione nel panorama delle manifestazioni per l’impronta di grande impegno e attenzione verso le proposte che ormai arrivano ogni anno a migliaia. Con «il conto che canta» Nannipieri ha introdotto Ferdinando Cavallini, presidente di Banca Macerata che ha elogiato tutti i partecipanti assicurando la piena partecipazione come sponsor ormai storico della manifestazione.

Soddisfazione anche dall’assessore comunale di Macerata al Turismo e grandi eventi Riccardo Sacchi. Infine, John Vignola di Rai Radio1 ha messo l’accento sull’àncora di salvezza che è stata la musica durante l’isolamento causato dalla pandemia: «L’arte, specialmente quella musicale, è stata una voce universale per stare uniti e per non sentirsi soli, ed ora la musica e l’arte sono i volani della ripresa anche grazie a questi giovani».

I rettori delle Università di Macerata e Camerino, Francesco Adornato e Claudio Pettinari, hanno ricordato come il coinvolgimento dei due atenei alla manifestazione ha sempre portato buoni frutti: «In questi artisti si nota un pregio molto dimenticato, la gentilezza che è un buon antidoto a tante situazioni negative che stiamo vivendo».


Infine, la parola agli 8 finalisti: Brugnano, Caravaggio, Ciao Sono Vale, Elasi, Lorenzo lepore, Luk, Mille, The Jab. Tutti hanno voluto sottolineare che il già il fatto di poter salire sul palco dello Sferisterio è una grande vittoria, mettendo l’accento sul come sono stati trattati dall’organizzazione: con attenzione e come se fossero una parte integrante di una grande famiglia.

Alla domanda perché pensano di poter vincere, variegate le risposte: i 20mila euro mi farebbero comodo, il mio progetto è il più sincero, porto allegria e faccio pensare, ho lavorato su questo brano tantissimo, credo di avere delle cose da dire, sono anni che faccio musica e sarebbe ora che si accorgessero di me, tanta voglia di comunicare, l’importante è partecipare ma è meglio vincere. E alla domanda chi voteresti per il primo premio in quattro hanno risposto Mille.

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