Glelany Cavalcante è Miss Marche 2022: «Dalla taglia 38 alla 42, ecco la mia bellezza»

Glelany Cavalcante è Miss Marche 2022: «Dalla taglia 38 alla 42, ecco la mia bellezza»
Glelany Cavalcante è Miss Marche 2022: «Dalla taglia 38 alla 42, ecco la mia bellezza»
di Sandro Benigni
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Martedì 30 Agosto 2022, 01:20 - Ultimo aggiornamento: 15:21

Glelany Cavalcanti, com’è stato il risveglio da Miss Marche 2022?
«Se è un sogno, non svegliatemi. È stato tutto bellissimo e molto reale, anche se adesso mi sento un po’ stanca per via di una serata impegnativa, emozionante e densa di adrenalina. Riassumendo il mio stato d’animo in una sola parola: felice!». 


Lei ha 28 anni, è nata e cresciuta in Brasile. Cosa la ha portato in Italia?
«Mio nonno era originario della Toscana e nel dopoguerra decise di trasferirsi in Brasile. Io sono stata la prima a decidere di tornare in Italia per via del lavoro di modella che avevo intrapreso a diciotto anni, sfilando per brand di moda e per aziende di cosmetica. In famiglia abbiamo tutti l’arte nel Dna, visto che mia nonna era pittrice, mio padre Glenio ha scritto molti racconti, mia madre Jeyrleny è molto estrosa e anch’io ho l’hobby della scrittura. Però la mia famiglia è nota in Brasile come una dinastia di dentisti visto che nella città dove vivono, Feira de Santana, nello stato di Bahia, siamo molto conosciuti proprio per questa attività».
Il suo rapporto con le Marche da dove proviene?
«Io sono residente a Civitanova Marche con mio marito Massimiliano, originario di Salerno e per questa città ho provato un immediato colpo di fulmine e ora ho anche tanti amici qui. Poi, mi sono sposata a Senigallia, che è uno dei miei luoghi del cuore visto che in quella città è iniziato tutto con mio marito e lì ci siamo sposati. Il mio primo titolo di quest’anno è stato quello di Miss Senigallia e per me le Marche rappresentano un’emozione forte e provo una grande passione per questa regione».

Lei rappresenta un ideale di donna molto particolare, sia per via delle origini sia per la fisicità della sua bellezza. Come pensa di proporsi alle prefinali di Miss Italia?
«Voglio rappresentare la bellezza di una ragazza che si preoccupa del benessere e della salute, alta 180 cm, con le curve e voglio raccontare la bellezza di essere così, dopo essere passata dalla taglia 38 alla 42 e dopo essere passata da modella da sfilata per brand di primo piano a modella commerciale con comparsate anche in televisione, per esempio alla “Repubblica delle donne” di Piero Chiambretti. Pratico sport, ho attenzione alla mia salute, sono sposata come Mirka Viola nel 1987 e non sono nata in Italia come non lo era Denny Mendez nel 1996. Voglio raccontare una bellezza di 28 anni, lontana dagli stereotipi attuali, ma che possa rappresentare tante ragazze di oggi, studentessa di comunicazione all’Università degli Stranieri di Perugia con l’intenzione di diventare giornalista».
Cosa si aspetta dalle prefinali di Miss Italia?
«Sono entusiasta dell’idea di confrontarmi con tante bellissime ragazze e un po’ temo questo passaggio, ma sono comunque fiera del lavoro che ho fatto. Da ognuna di loro avrò qualcosa da imparare, così come spero di poter dare qualcosa di me alle altre concorrenti, visto che ho accettato di rimettermi in gioco, ma anche di concentrarmi su me stessa». 
Quanto vorrebbe diventare Miss Italia?
«Per me è importante e sono determinata ad arrivare a quel titolo». 

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