I capolavori perduti di Niccolò Bonanni
Svelate 18 composizioni del musicista

Venerdì 22 Giugno 2018 di Talita Frezzi
Ancora un tesoro d’arte celato, e ritrovato, negli archivi storici della Vallesina. Questa volta è la Biblioteca di Cupramontana a svelare i suoi misteri, con il ritrovamento recentissimo di partiture autografe di Don Niccolò Bonanni, maestro di Gaspare Spontini, eccellente musicista e profondo contrappuntista, scrittore di musiche sacre.

Il manoscritto svelato
Si tratta di 18 composizioni, pressoché sconosciute, del sacerdote – originario di Fabriano, dove nacque nel 1737 - che a Cupramontana fu per decenni maestro di Cappella della Collegiata di S. Leonardo, all’epoca uno dei più prestigiosi centri di formazione musicale dell’anconetano e dove appunto studiò anche Spontini. I manoscritti sono stati ritrovati in buone condizioni dagli attivissimi soci dell’Archeoclub di Cupramontana, conservate in un unico faldone lascito della famiglia Dottori che fra i suoi antenati ebbe Otorino Dottori uno dei più longevi direttori della banda musicale del paese, che diresse dal 1906 al 1950. Dottori lasciò al figlio Delfo i manoscritti, che all’epoca facevano parte del repertorio della banda e che risulta non siano stati mai più suonati.



Due le partiture ritrovate
Due delle partiture ritrovare di Niccolò Bonanni, un Tedeum e un Kirie, sono state trascritte e sottoposte a revisione dal maestro Cristiano Delpriori, e risuoneranno per la prima volta in epoca moderna sabato 30 giugno alle ore 21,30 presso la Chiesa di San Lorenzo a Cupramontana.

L’Astral Ensemble
Il concerto segna il debutto di una nuova orchestra di musica antica, l’Astral Ensemble, e il 150esimo anniversario della Banda Musicale “Don Nicolò Bonanni” di Cupramontana. I manoscritti sono stati presentati oggi alla stampa presso il Teatro Pergolesi di Jesi dal sindaco di Cupramontana, Luigi Cerioni, dall’assessore Sandro Grizi del Comune di Maiolati che collabora al concerto, da Aldo Cerioni dell’Archeoclub Cupramontana, da Cristiano Delpriori violista Form e direttore artistico dell’Astral Ensemble, dal presidente della Banda Emore Giampoletti e da Lucia Chiatti responsabile della Fondazione Pergolesi Spontini che patrocina il concerto del 30. Il programma del concerto diretto dal M° Giulio Fratini, prevede l’esecuzione di musiche sacre tra cui, oltre alle musiche ritrovate, anche la “Sonata solo organo” di Niccolò Bonanni, e un “Motetto” di Gaspare Spontini. Il valore aggiunto del concerto è l’uso di strumenti musicali antichi insieme al Coro di musica sacra Vox Poetica di Fermo. Presenta la serata il prof. Paolo Peretti. Nell’ensemble suoneranno il responsabile del dipartimento di musica antica del Conservatorio di Cagliari Attilio Motzo violinista e due dei suoi migliori allievi. La loro presenza segna l’inizio della collaborazione fra il Conservatorio di Cagliari e l’Accademia artistica Astralmusic Academy. L’obiettivo di questo concerto è di rivalutare e far conoscere l’autore Bonanni e le sue opere insieme ad un pezzo del nostro patrimonio culturale.

Il Maestro di Cappella della Collegiata
Niccolò Bonanni (Fabriano 1737 - Cupra Montana 1821), fu per decenni maestro di Cappella della Collegiata di S. Leonardo a Cupramontana. Cuprense di adozione, ebbe la soddisfazione di vedere e suonare il nuovo organo costruito per la chiesa da Sebastiano Vici (1755-1830), rinomato organaro di Montecarotto. Fu benemerito maestro di musica in paese ed istruì valenti musicisti tra cui il 15enne Gaspare Spontini, figlio di un calzolaio di Maiolati, di cui intuì le eccezionali doti artistiche, insegnandogli il suono dell’organo e i primi essenziali elementi della composizione musicale. Col Ciuffolotti di Jesi cooperò a farlo ricevere nel Conservatorio Napoletano, nella convinzione che sarebbe diventato un genio. A ricordo di Spontini e del suo maestro rimane l’epigrafe, posta nel 1883, nella casa del Bonanni. Dal 1922 a lui è intitolata la locale Banda Musicale.