Vallefoglia, lite sul prezzo: chiuso
in casa e aggredito con un'accetta

Lite sul prezzo della cucina:
rinchiuso in casa
e aggredito con un'accetta
di Gianluca Murgia
VALLEFOGLIA - Come in un film horror. Hanno chiuso dietro di lui la porta di casa e l’hanno tenuto in ostaggio, picchiato e ferito a colpi d’accetta. Solo l’intervento dei carabinieri, alle 16.30 di ieri pomeriggio, ha messo la parola fine a un massacro che, in un’abitazione di via XXI Gennaio a Montecchio poteva avere un epilogo tragico. La furia cieca di due cittadini albanesi, un uomo di 40 anni e una donna più anziana, da quanto ricostruito, è esplosa durante il tentativo di abbassare il prezzo, già pattuito, di una cucina che l’aggredito, un artigiano fanese di 55 anni, aveva consegnato a domicilio, alla famiglia albanese, con l’aiuto di altri due aiutanti.
Violenza e sangue per un mancato sconto, secondo le prime testimonianze, di circa 500-600 euro. I due aiutanti sono riusciti a divincolarsi e, dopo essere fuggiti dalla casa, hanno dato l’allarme ai militari. L’uomo, invece, è rimasto sotto sequestro dei due che, dopo una accesa discussione, sono ricorsi alla violenza più bruta.
 
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Martedì 22 Gennaio 2019, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 04:45