Taglia da mille euro sul ladro del chiosco: «Furti e vandalismi senza tregua, la spiaggia va chiusa di notte»

Mercoledì 18 Agosto 2021 di Letizia Francesconi
Taglia da mille euro sul ladro del chiosco: «Furti e vandalismi senza tregua, la spiaggia va chiusa di notte»

PESARO - Fra atti vandalici e bravate, che negli ultimi giorni hanno colpito alcuni stabilimenti balneari e pubblici esercizi sul lungomare di Levante, ci sono gestori che provano a far comprendere a questi ragazzini che si rendono protagonisti di simili gesti, che questo non è certo il modo giusto per divertirsi e sentirsi “più grandi”. È così il Cafè Journal cocktail bar fra piazzale della Libertà e viale Nazario Sauro, ha scelto di lanciare un appello tramite la propria pagina social, e lo fa mostrando il frame di un video registrato dalla telecamera a circuito chiuso, dove si vede un ragazzo con mascherina che come se nulla fosse se ne va con il barattolo di vetro pieno di mance da destinare a fine stagione al personale.

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La ricostruzione

Il fatto è accaduto l’altra mattina all’orario di apertura del locale intorno alle 6. Nel frame si vede un ragazzo con mascherina a coprire il volto, entrare al Cafè Journal, dirigersi al banco bar e prelevare il contenitore in vetro, dove i clienti lasciano le mance per il servizio. Un bel gruzzoletto da dividere tra il personale quando si chiuderà. Al di là del valore in sé della somma contenuta nel vaso il titolare ha lanciato un messaggio soft ma chiaro: «Questo ragazzo erroneamente ha prelevato le mance di un’intera stagione del nostro personale. Se è vostro amico consigliatelo: ha 48 ore di tempo per riportarle. Se non lo è ma sapete chi è c’è una ricompensa di 1000 euro a chi darà indicazioni su chi sia. Il fatto è accaduto la mattina di lunedì 16 agosto alle 6.14». Ci sono poi altri gestori, questa volta di stabilimenti, che avanzano proposte all’Amministrazione comunale e Capitaneria, guardando già alla prossima estate contro episodi borderline e di vandalismo. In sostanza si gira la seguente domanda è possibile poter chiudere fisicamente l’accesso alla spiaggia anche se si tratta di una concessione pubblica? Claudio Casoli, titolare di bagni Iole numero 27, sul lungomare Sauro, tra i più bersagliato dai vandali ragazzini, in accordo con altri colleghi vicini, chiede se si possa definire una strategia comune che consenta ai concessionari di chiudere l’accesso al proprio stabilimento. A due settimane dalle fine di agosto, il bilancio di alcuni degli operatori balneari di Levante deve fare i conti anche con i danneggiamenti alle strutture e alle cabine dell’ultimo weekend. «Non comprendiamo come mai Amministrazione comunale da una parte e Capitaneria dall’altra – entra nel merito Claudio Casoli - non possano trovare una strada intermedia e condivisa per modificare la normativa di accesso ad area demaniale per gli arenili in concessione. L’unica soluzione, a nostro avviso, che torneremo a chiedere nei primi tavoli di confronto sul bilancio della stagione 2021, resta perimetrare le nostre concessioni per salvaguardarle da vandalismi, che ormai da tempo sono diventati di routine sul lungomare Nazario Sauro».

Le altre regioni

«Come mai ci sono - si interroga - provvedimenti diversi in altre regioni, per esempio le spiagge della Toscana o altre al sud, dove l’ingresso alla concessione viene di fatto chiuso la sera dopo le 20, e come mai a Pesaro questi provvedimenti, dove ci sono situazioni a rischio e segnalate ripetutamente, non vengono presi? Altra soluzione ancora sarebbe quella di consentire più spazio di azione al servizio di vigilanza della guardia giurata privata, perché intervenga nell’immediatezza segnalando e identificando chi viene visto o si trova coinvolto in danneggiamenti e vandalismi, ma per fare questo serve un tavolo di confronto con le Autorità e la Prefettura».

 

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