Lettini tagliati e cabine divelte: torna l'incubo, ma i vandali sono "catturati" dalle telecamere

Martedì 17 Agosto 2021
Lettini tagliati e cabine divelte: torna l'incubo, ma i vandali sono "catturati" dalle telecamere

PESARO - A cavallo del Ferragosto gli stabilimenti balneari non sono stati risparmiati dai vandali, con strutture e lettini danneggiati, soprattutto sul lungomare di Levante. Nel mirino bagni Iole 27 di Claudio Casoli, ma anche i bagni numero 24 di Andrea Ranocchi.

Balli vietati e assembramenti: il blitz arriva all'ora dell'aperitivo, chiuso un chiosco in spiaggia

 

«Ormai in questa zona c’è sempre il solito gruppo di ragazzini, già ben noti, che si ritrovano sul lungomare Sauro e le nostre concessioni – commenta Ranocchi – innescando una serie di dispetti e atti vandalici». Nello specifico a farne le spese è stato un frigo-bar posizionato all’esterno della concessione, che nella serata di Ferragosto hanno provato a forzare e scassinare, ma senza riuscirci. Non è la prima volta che accade. Anzi. Il weekend innesca gli eccessi dei ragazzini nonostante il fatto che lo stabilimento sia sorvegliato la notte dalla guardia giurata che resta in servizio fino alle 4. È indignato e rammaricato anche Casoli dello stabilimento numero 27, pure danneggiato. E anche piuttosto pesantemente tra cabine e lettini divelti. Grazie al supporto delle telecamere di videosorveglianza dello stabilimento, si è riusciti a risalire ai vandali che potranno essere facilmente identificati e che, dopo la denuncia in Questura, rischiano di passare guai. Dalle prime informazioni trapelate, pare che i giovani siano gli stessi che si sono resi responsabili anche del furto in un locale della zona mare, dove pochi giorni fa si sono presi l’incasso. «Dopo gli episodi dell’estate 2020 questo è stato il danneggiamento più importante subito – commenta Casoli – con cinque-sei porte delle cabine divelte, e parliamo di circa 1500 euro di danni. Le immagini delle telecamere video sono nitide, sappiamo chi sono i vandali, tutti ragazzi fra i 16 e 19 anni. Già a inizio estate in un incontro con il Comune noi gestori di viale Nazario Sauro, abbiamo fatto ben presente la situazione, che si acuisce nonostante il presidio ogni venerdì e sabato notte. Abbiamo chiesto un pattugliamento più mirato e maggiore vigilanza ma finora non abbiamo avuto risultati. A settembre, a conclusione della stagione ci organizzeremo con un gruppetto di operatori fra i più colpiti per formalizzare un esposto-denuncia».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA