Il padre la trova riversa a terra in bagno: 28enne salvata in extremis dall'overdose di eroina

Mercoledì 18 Agosto 2021
Il padre la trova riversa a terra in bagno: 28enne salvata in extremis dall'overdose di eroina

PESARO - L’eroina comprata al Parco Miralfiore e l’overdose. Ma anche il caso di un ragazzo denunciato per il possesso di un coltellino. Due gli interventi di rilievo della squadra Volante della Questura di Pesaro.

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Nella notte tra lunedì e martedì una giovane di 28 anni, nell’abitazione a Santa Maria dell’Arzilla, si è chiusa nel bagno e si è iniettata una dose di eroina. Il padre, non vedendola più uscire, ha iniziato a chiamarla ma non ha ottenuto risposta. Quando ha aperto e ha visto la figlia collassata ha dato l’allarme al 118. Sul posto i medici hanno soccorso la giovane e l’hanno rianimata grazie al Narcan, un antagonista delle sostanze oppiacee. La giovane per fortuna si è ripresa senza troppe conseguenze. Una ragazza già nota nell’ambito del consumo di droghe, seguita dal Sert. Così sul posto è intervenuta anche la Volante per chiarire quale fosse la provenienza della droga. E’ emerso che la giovane l’aveva acquistata il giorno di Ferragosto da un nordafricano al parco Miralfiore. Non è chiaro se sia una partita tagliata male o se la giovane ne abbia assunta troppa. I poliziotti hanno sequestrato la siringa e stanno cercando di rintracciare il venditore di morte. Non sarà un’impresa facile. Neanche un mese fa un’altra ragazza era finita in overdose per un mix di droghe. Era stata soccorsa ma era finita in ospedale in condizioni molto gravi. Segno evidente che le droghe e in particolare l’eroina, se tagliata male, può dare effetti molto pericolosi sul corpo umano. Nel pomeriggio di ieri i poliziotti hanno controllato un 27enne in pieno centro a Pesaro, in via Branca. Si trattava di un volto noto, un giovane non pesarese con precedenti reati tutti legati al consumo e spaccio di droga. Non è chiaro quale fosse il motivo della visita in città, ma il ragazzo aveva con sé un coltellino con una lama retrattile di circa 7 centimetri. Motivo per il quale è stato denunciato per possesso abusivo di oggetti atti a offendere. 

 

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