Lo scooter vola sul selciato bagnato: muore a 38 anni Alex, il vigile del fuoco con il sorriso

Mercoledì 5 Gennaio 2022 di Silvia Sinibaldi
Lo scooter vola sul selciato bagnato: muore a 38 anni Alex, il vigile del fuoco con il sorriso

PESARO - Ieri alle 2.30 del mattino in piazzale Primo Maggio c’era una fitta nebbia e i sampietrini lucidi come se fosse piovuto. Su quel selciato viscido deve essere slittato lo scooter che Alex Eusepi, 38 anni, vigile del fuoco, stava conducendo, forse inciampando nei bordi di un dislivello tra gli stessi sampietrini. Una caduta rovinosa che non gli ha dato scampo.

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E’ morto così con il volto riverso sulla strada. Una ragazza, cameriera di un bar, che a quell’ora si trovava in piazzale Primo Maggio è stata la prima a soccorrerlo ma il pompiere non ha reagito. L’ambulanza del 118 è arrivata subito dopo. Il medico a bordo ha tentato con tutte le forze di rianimare Alex, di far ripartire il suo cuore ma non è stato possibile. 

La dinamica

Il suo corpo è stato rinvenuto a qualche metro dallo scooter, un 50 di cilindrata, dal quale potrebbe essere stato sbalzato, oppure dopo la caduta lo stesso scooter ha proseguito la sua corsa fermandosi davanti al Ristorante Hanami. Il corpo di Alex era lontano di qualche metro dal suo motorino. Sul posto sia la polizia che i carabinieri ma i rilievi dell’incidente sono stati affidati ai militari. Alcuni testimoni hanno parlato di un casco leggero volato via dopo l’impatto. Non si esclude nemmeno l’ipotesi che il vigile del fuoco possa essere stato colto da un malore e per questo abbia perduto il controllo del mezzo. 

Gli accertamenti

E’ stata comunque disposta l’autopsia per verificare questa eventualità. Alex aveva trascorso la serata al circolo Mengaroni a ridosso dell’ex carcere minorile. Dunque si dirigeva da via Bertozzini verso il piazzale. Lì è accaduto qualcosa: infatti una volta uscito dal locale ha percorso poche centinaia di metri prima di cadere a terra. Avrebbe dovuto raggiungere Villa Ceccolini dove risiedeva con la sua famiglia.
Poche ore dopo il tragico incidente nel piazzale a ridosso del centro storico della città c’erano già i fiori deposti dai genitori e dal fratello Andrea che Alex lascia insieme al piccolo Adam, e un biglietto dei colleghi del comando di Pesaro. Il 38enne era un vigile del fuoco in servizio dal 2009, uomo molto impegnato anche nel sociale, molto attivo nel suo quartiere, la vera anima del semestre del Quartiere IV dichiarato capoluogo della cultura. Solare e positivo era un punto di riferimento per amici e colleghi che ieri hanno accolto la notizia della sua morte con profondo dolore. Il presidente del quartiere Andrea Salvatori, l’amico di sempre, non ha trovato la forza di parlare. Commosso anche Luca Pandolfi: «Un ragazzo speciale».

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