Pesaro, scompaiono mobili dalla casa in affitto: scambio di querele tra la proprietaria e l'inquilino

Giovedì 21 Novembre 2019
Pesaro, scompaiono mobili dalla casa in affitto: scambio di querele tra la proprietaria e l'inquilino

PESARO - Finiscono a processo per un armadio, una porta e altri mobili. Il valore è tutt’altro che rilevante, ma lo scambio di accuse è quello di appropriazione indebita da una parte e calunnia dall’altra. Se ne è discusso ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari in tribunale a Pesaro. La vicenda è tutta ancora da dirimere ma l’avvocato Marilù Pizza sta seguendo il caso perché invece di trovare un accordo le due parti hanno impugnato l’archiviazione. E così si è finiti in aula.

LEGGI ANCHE:
L'ex ministro Trenta e il marito pagavano 141 euro di affitto per la casa di servizio

Ascoli, amianto e caro affitti. Una nuova sede per il tribunale


Il fatto risale a qualche mese fa. In pratica, secondo quanto emerso, la proprietaria di casa aveva concesso l’abitazione in affitto a un uomo. Ma dopo qualche tempo era incappata in un pignoramento. Una storia molto intricata in cui nel frattempo l’inquilino era uscito e la signora era tornata in possesso dell’abitazione uscendo dalla situazione di pignoramento. Una volta rimesso piede in casa, si è accorta che mancavano dei mobili. Il tutto per un valore di circa 2-3000 euro. Tra questi una sedia, un armadio e persino una porta. Qui è nato tutto l’inghippo con la querela verso l’inquilino che aveva usufruito della casa, colpevole, a dire della signora, di essersi portato via i mobili in questione. Dunque il capo di imputazione è quello dell’appropriazione indebita. Ma dall’altra parte tutto viene negato non solo a parole, ma anche a fatti perché il signore in questione ha presentato querela per calunnia nei confronti della sua ex affittuaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA