Valentino, addio da rockstar: tifosi a Tavullia, bolgia nel box a Valencia. Acquaroli: «La MotoGp non sarà più la stessa»

Lunedì 15 Novembre 2021 di Gianluca Murgia
Rossi rockstar nel box Petronas

TAVULLIA - Più che un addio doloroso, un commiato grondante lacrime, un prepensionamento contro voglia, sembrava una di quelle feste americane di fine college, in stile Animal House: tutta la confraternita gialla a far casino nel box Petronas di Rossi. Migno e Bezzecchi come ultras a cavalcioni a dettare il tempo con le mani sulla serranda, la bottiglia carica di bollicine portata dall’amico Daniele Ridolfi e il coro “Uno di noi, Vale uno di noi” come filosofia di vita. 

 

 

È arrivato il giorno: l’addio a puntate di Valentino Rossi alla MotoGp, annunciato in Austria, bicelebrato a Misano è stato festeggiato definitivamente ieri alla fine del Gran Premio della Comunità Valenciana. In contemporanea, a 1.600 Km di distanza, nella sua Tavullia, centinaia di tifosi provenienti da tutta Italia e da diverse nazioni, si sono ritrovati al Fan Club per vivere insieme l’ultima gara. Scene domenicali quasi quotidiane a Tavullia negli utimi 26 anni. Nel 2015, il punto più alto e incredibile di questo fenomeno a distanza: Tavullia invasa da migliaia di tifosi con Rossi a sfiorare la decima, sempre a Valencia, battuto solo da biscotto Lorenzo-Marquez. Più che triste addio, però, questo è stato «Un giorno migliore» l’ha definito Cesare Cremonini, amico di vecchia data di Vale e spesso presente a Tavullia, ricordando una sua primissima hit. Ha visto la gara da Tavullia anche la sindaca Francesca Paolucci: «È stato tutto perfetto. La festa, soprattutto e la sua voglia dì divertirsi sempre - racconta - Oggi (ieri, ndr) poi ha guidato benissimo ed ha chiuso, alla sua età, e all’ultima gara della carriera in MotoGP, tra i primi 10 del mondo. È stato emozionante, ma lo è stato molte volte. L’ho visto crescere ma, come me, tanti altri tavulliesi. Mi hanno emozionata tutti i ragazzi della Academy, da Franco a Pecco… sono stati eccezionali». Lo stesso Pecco Bagnaia, dopo aver tagliato il traguardo per primo indossando un casco omaggio spettacolare per Vale, non ha usato giri di parole: «Abbiamo corso per lui, senza di lui non saremmo mai stati così». Intesi come motociclisti e come, probabilmente, movimento motoristico che con Valentino ha raggiunto picchi di visibilità permanente da finale di Coppa del Mondo di Calcio. Non a caso, per la celebrazione migliore, ieri c’era anche Ronaldo “Il fenomeno”. E quando dal box, con Valentino sdraiato su un tappeto di mani e braccia in stile Jim Morrison, si è alzato il coro “...sai perché innamorato son, ho visto Valentino”, per un attimo, la scena, in Tv, ha ricordato quella del Napoli di Maradona scudettato con Galeazzi che cercava di intervistarlo. 

«Ho provato un magone serio negli ultimi giri, l’ho guardato in faccia solo un po’ dopo» ha rivelato Uccio Salucci, affiancato da Nicola Caroni (altro amico storico di Rossi) e Albi Tebaldi, oggi suo manager alla Vr46 ma conosciuto nel 1993 durante una trasferta in moto da semplici appassionati al Mugello: «Io avevo una Ducati, lui uno scooter Zip... Andare a fare un giro in moto con lui è come andare a fare due tiri a basket con Jordan. La cosa bella di Vale è che è proiettato sempre verso il futuro». 

Complimenti dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci («Da oggi la leggenda vivrà per l’eternità») e dal governatore delle Marche, Francesco Acquaroli: «Ha vinto le leggi della fisica rendendo l’impossibile normale, ci ha fatto emozionare, ci ha resi orgogliosi. Senza di lui la MotoGp non sarà la stessa per tanti, ma soprattutto per tutti noi marchigiani». E mentre la festa impazzava e il mondo dei social, tra Vip e semplici tifosi, rendeva omaggio alla fine di un’era Francesca Novello, la sua compagna, in dolce attesa, con gli occhi ancora lucidi rivelava: «Mi spiace solo di essere arrivata tardi, 4 anni fa: io mi emoziono anche quando arriva decimo, pensa quando vinceva...». La sindaca Paolucci chiude: «Anche Francesca diventerà nostra concittadina? Non lo so, mi sembra che si stiano organizzando per vivere qui. Sicuramente a tempo debito faremo qualcosa, insieme a Valentino, per Tavullia».

 

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