La neve diventa divertimento: dopo Carpegna si scia sul Nerone. Giovedì inaugurazione degli impianti in notturna, sul Catria l’attesa è per sabato

Martedì 11 Gennaio 2022 di Marco Spadola
La neve diventa divertimento: dopo Carpegna si scia sul Nerone. Giovedì inaugurazione degli impianti in notturna, sul Catria l attesa è per sabato

FRONTONE  - La neve tanto auspicata è finalmente arrivata e lo scorso week-end tantissimi appassionati hanno riempito le cime pesaresi, dal monte Nerone al Carpegna, fino alle terre del Catria. La coltre bianca ha raggiunto un po’ ovunque i quaranta centimetri. E, meteo permettendo, i comprensori sciistici torneranno a spalancare le porte anche nei prossimi giorni. Si naviga a vista, ma c’è ottimismo, dopo il lunghissimo stop forzato per la pandemia prima e la mancanza di neve poi.

 


Per la montagna più alta della provincia, il Catria, lo stop forzato è continuato anche nel week-end passato: impianti e rifugio chiusi per la positività al Covid-19 di un membro dello staff. La neve ha raggiunto circa 40 centimetri. Ieri mattina il gattista è salito in quota per iniziare a sistemare le piste. «Si sta lavorando per sistemare le piste, cingolatura e battitura. Tanta nebbia. Se tutto andrà per il meglio – riferiscono i gestori - contiamo di aprire nel fine settimana. Lo comunicheremo appena possibile».


Necessario sempre consultare le relative pagine Facebook e il sito montecatria.com per gli aggiornamenti. Pronti ad accogliere gli appassionati, impianti di risalita, il rifugio Cotaline 1400 e il Kinderland Adventure Park, il divertente parco giochi tematico sulla neve più alto delle Marche, per la gioia dei bambini e delle famiglie. Per l’apertura delle piste tutto dipenderà se la neve lo permetterà. Nonostante la montagna a mezzo servizio, in molti sono saliti in quota per una passeggiata rigenerante e godere di un paesaggio da cartolina. 


Preso d’assalto il monte Nerone, sold out il rinnovato rifugio Chalet Principi Corsini. «Sia sabato che domenica sono salite tantissime persone. Per problemi tecnici – spiega Fabrizia Luchetti, gestore del rifugio – il tappeto è restato chiuso ma non è manato il divertimento, tra chi è sceso con bob e slittini, e chi ha preferito escursioni e camminate». Novità importanti sono attese per i prossimi giorni: «Previsioni meteo, gli impianti e tutte le piste potrebbero riaprire giovedì, in notturna, con tanto di inaugurazione dell’impianto di illuminazione della pista numero 1». Nel sito scioviemontenerone.it e nelle pagine social saranno comunicate nelle prossime ore gli attesi aggiornamenti. 


Bellissime giornate anche quelle vissute sul monte Carpegna. Impianti aperti sabato e domenica, buona affluenza e tanto divertimento. Il sipario si rialzerà sabato. Se le previsioni e lo stato neve lo permetteranno in settimana verrà organizzata un’apertura notturna. Informazioni nel sito www.eremomontecarpegna.it. 


Intanto da ieri ci sono importanti novità per quanto riguarda le misure relative all’emergenza Covid. L’accesso a tutti gli impianti di risalita (sia aperti che con veicoli chiusi), dai 12 anni di età su, è consentito ai possessori di green pass rafforzato. Inoltre, negli impianti con veicoli chiusi (funivie, ovovie e seggiovie con cupola) deve essere indossata una mascherina del tipo Ffp2 dai 6 anni in su e la capienza è ridotta all’80 per cento

© RIPRODUZIONE RISERVATA