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Furgoni rubati per dare l'assalto ai capannoni: banda di ladri moldavi in manette dopo lo speronamento

Fano, urgoni rubati per dare l'assalto ai capannoni: banda di ladri moldavi in manette dopo lo speronamento
Fano, urgoni rubati per dare l'assalto ai capannoni: banda di ladri moldavi in manette dopo lo speronamento
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Venerdì 28 Febbraio 2020, 12:37

FANO - Astuti, sfuggenti («come fantasmi» è stato detto) e molto aggressivi. Questo è il profilo che i dirigenti di polizia tracciano dei tre immigrati di origine moldava arrestati tra Fano e Lucrezia di Cartoceto, al termine di rocamboleschi inseguimenti stradali. Ieri l’udienza di convalida in Tribunale a Pesaro, dove l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti dell’intero terzetto la detenzione in carcere. 

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Contestati reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, furto aggravato e ricettazione. Due agenti hanno rischiato di essere investiti a un posto di blocco, mentre altri due sono rimasti feriti nella colluttazione con uno degli arrestati. Il gruppo di immigrati, accusato di avere compiuto raid ladreschi in tre ditte nella zona industriale a Bellocchi, era in realtà composto anche da un quarto uomo, il quale è però riuscito a scappare a piedi, dopo essere finito dentro un fossato lungo il tratto sud della statale Adriatica, a bordo di un furgone rubato. Secondo la ricostruzione dell’episodio, entrambi i furgoni avrebbero tentato di sfondare il posto di blocco, ma i poliziotti sono riusciti a evitare lo speronamento. Dentro i due mezzi utilizzati dal gruppo è stata recuperata refurtiva per un valore di 10mila euro, trafugata quella notte stessa da tre ditte nella zona industriale a Bellocchi: computer portatili, contante per 600 euro, taniche di gasolio, mascherine da lavoro, persino merendine e bibite degli erogatori automatici. Sequestrati numerosi e pesanti arnesi da scasso. 
 

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