Pesaro, rientrano dalla Croazia: tamponi entro 48 ore per un centinaio di viaggiatori

Venerdì 14 Agosto 2020 di Luigi Benelli
Pesaro, rientrano dalla Croazia: tamponi entro 48 ore per un centinaio di viaggiatori

PESARO - Primo catamarano di ritorno dalla Croazia, scatta la procedura sanitaria per i passeggeri. Un centinaio le persone che dovranno sottoporsi a tampone. Il tutto in base alla nuova stretta sugli arrivi dall’estero, dopo l’aumento dei casi di contagio di rientro dalle vacanze nelle ultime settimane.

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Dalla mezzanotte è in vigore l’ordinanza emanata dal ministro della salute, Roberto Speranza che prevede “test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna”.Ai fini del contenimento della diffusione del coronavirus, “alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, viene istituito l’obbligo di presentazione al momento dell’imbarco l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o tampone e il risultato negativo.
 
Il contenimento
In mancanza è obbligatorio sottoporsi al tampone al momento dell’arrivo entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In questo modo si evitano disagi per i passeggeri e procedure lunghe all’imbarco o al rientro. Ieri la Capitaneria di Porto di Pesaro ha lavorato intensamente in stretta sinergia con l’Asur Area vasta e il Dipartimento di Prevenzione diretto da Eugenio Carlotti, per accogliere il primo catamarano veloce arrivato in serata dalla Croazia intorno alle 21, il Krilo Eclipse, della Gomo tours. Si tratta del catamarano giornaliero che viaggia sulla rotta Pesaro-Lussino e ritorno in giornata: si è attivato alla fine dello scorso luglio e proseguirà fino alla fine di agosto. «Abbiamo seguito le normative indicate dal Ministero – spiega a questo proposito il comandante della Capitaneria di Porto Maurizio Tipaldi – dunque i passeggeri a bordo, circa un centinaio, durante la traversata hanno compilato un apposito modulo, dove viene indicata la loro residenza, fornito dal mandatario marittimo, la Gorini Tours. Questo perché al loro arrivo a Pesaro saranno avvisate le Asur competenti (non tutti i passeggeri sono pesaresi ndr) al fine di effettuare il tampone previsto. Abbiamo controllato quindi l’arrivo in banchina e raccolto tutti i documenti. Poi entro le 48 ore ci sarà il tampone. Sono stati raccolti anche i dati per una eventuale tracciatura delle persone presenti». È chiaro che qualora qualcuno risultasse positivo al coronavirus si potrà risalire anche ai passeggeri che erano con lui e quindi mappare un eventuale possibilità di contagio. Inutile dire che l’ordinanza avrà un effetto sul turismo tanto che sono già arrivate diverse disdette per le prossime traversate. Sono 16 le toccate nel porto pesarese del Krilo Eclipse, che batte bandiera croata, con una capacità di 440 passeggeri e che può raggiungere una velocità di 35 nodi. Le partenze, che si svolgeranno fino al 29 agosto, sono il lunedì, il giovedì e il sabato. «Questo ha disincentivato le partenze, ma i viaggi restano pianificati – continua Tipaldi – non conosciamo i numeri, ma ci saranno nuovi imbarchi e tutto verrà gestito così come prevede il protocollo, dalla misurazione della temperatura, alla tracciatura e al rientro il tampone».
Che cosa prevede
L’ordinanza prevede che in caso di insorgenza di sintomi Covid-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria. Il provvedimento avrà effetto “sino all’adozione di un successivo Dpcm” e “comunque non oltre il 7 settembre 2020”.

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