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Dai viadotti dell'A14 alle strutture sanitarie: manovra da un miliardo deliberata dalla giunta Acquaroli

Dai viadotti dell'A14 alle strutture sanitarie: manovra da un miliardo deliberata dalla giunta Acquaroli
Dai viadotti dell'A14 alle strutture sanitarie: manovra da un miliardo deliberata dalla giunta Acquaroli
di Martina Marinangeli
3 Minuti di Lettura
Lunedì 15 Agosto 2022, 02:35 - Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 12:41

ANCONA - Disco verde al documento che farà da cornice alle principali partite su cui la Regione intende investire da qui al 2024. Nell’ultima seduta di giunta prima delle ferie estive è stato infatti deliberato l’assestamento di bilancio 2022/2024, che sarà uno dei primi dossier di rilievo ad approdare sui banchi del Consiglio regionale alla ripresa dei lavori a settembre.

Una proposta di legge con cui vengono apportate variazioni complessive da 1.185.085.634 euro, di cui 59.851.543 euro nel 2022, 523.553.812 euro nel 2023 e 601.680.279 euro nel 2024.


Il contesto


«Anche nel 2022, come nei due anni precedenti, la manovra di assestamento si inserisce in un contesto particolarmente complicato ed incerto - si legge nella delibera presentata in giunta dall’assessore al Bilancio Guido Castelli - che quest’anno risente, oltre che delle conseguenze del protrarsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19, anche delle ricadute del conflitto in Ucraina. Due gravi ed eccezionali eventi che hanno aperto scenari imprevedibili ed inediti per le regioni, costrette a ridefinire le scelte di allocazione delle risorse in relazione alle emergenze». Oltre alle variazioni derivanti dal recepimento delle risultanze definitive del rendiconto 2021, dunque, con questa legge le previsioni di spesa sono state rimodulate in funzione delle esigenze sopravvenute e dell’andamento della gestione nel corso dell’esercizio. In particolare, l’assestamento prevede per il triennio 2022-2024 risorse regionali aggiuntive per alcune finalità principali che definiranno l’azione programmatica della Regione nel breve e medio periodo.


Le voci principali


A partire dai 35 milioni di euro per l’adeguamento delle strutture sanitarie in corso di realizzazione, una delle partite più importanti che sta giocando l’amministrazione Acquaroli. E restando in tema di ospedali, la manovra prevede anche 2 milioni di euro per la realizzazione di un parcheggio a servizio del nosocomio regionale di Torrette. A bilancio trovano poi posto i 3.192.000 euro per i contratti aggiuntivi per la formazione di medici specialisti nelle scuole di specializzazione e all’Università Politecnica delle Marche. 


Le infrastrutture


Passando al grande capitolo delle infrastrutture, ci sono i 6,5 milioni di euro per le manutenzioni straordinarie e la realizzazione nuove opere stradali, sia comunali che provinciali, a cui si aggiungono i 6 milioni per la progettazione di opere pubbliche viarie. Altri 920mila euro andranno alle ciclovie, mentre per i nuovi viadotti sull’autostrada A14 sono stati stanziati 1,5 milioni di euro. Per gli interventi sui viadotti ed i ponti lungo le strade regionali, invece, la cifra sarà di 1.741.184 euro. Tra le altre voci corpose, i 4.587.774 euro per il riordino del trasporto pubblico locale ed i 1.505.623 euro per la gestione dei poli di educazione e istruzione (0-6 anni) “buona scuola”. L’esercizio 2021 si chiude con un disavanzo di amministrazione di 77.226.457 euro e, per il prossimo triennio, viene data l’autorizzazione a contrarre mutui per una cifra complessiva di 239.682.531 euro.

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