Nuovo elettrodotto a cavo interrato, il sindaco Bravi: «Il maxi progetto va avanti»

Venerdì 6 Maggio 2022 di Giulia Sancricca
Nuovo elettrodotto a cavo interrato, il sindaco Bravi: «Il maxi progetto va avanti»

RECANATI  - Passi in avanti per l’opera elettrica “Acquara-Porto Potenza Picena”, progettata da Terna e frutto di intenso dialogo e condivisione con i Comuni di Recanati, Potenza Picena e Civitanova.  Ieri pomeriggio, la giunta recanatese, guidata dal sindaco Antonio Bravi, ha approvato lo schema del protocollo d’intesa con la società per la messa in sicurezza dell’alimentazione elettrica nell’area della città leopardiana.

 

L’azienda, che gestisce la rete elettrica nazionale, si occuperà infatti di realizzare un’opera ritenuta strategica e necessaria per risolvere le criticità che causano problemi nella fornitura di energia, segnalati da cittadini e imprese, soprattutto tra Candia e Civitanova e tra Osimo e Recanati.  


«Il progetto era stato illustrato ai cittadini recanatesi nei mesi scorsi - ricorda il sindaco -. Ora, con l’approvazione dello schema del protocollo d’intesa segniamo un passo in avanti verso la realizzazione del progetto definitivo che sarà presentato entro quest’anno al ministero della Transizione ecologica. Solo a quel punto si potrà avviare la procedura di autorizzazione. Grazie al lavoro condiviso con Terna - dice Bravi - verrà migliorata e messa in sicurezza l’intera rete elettrica di Recanati, con il completamento di un elettrodotto. I cavi passeranno via terra, con un sistema più sicuro e non impattante. Questo lavoro permetterà lo smantellamento della vecchia linea aerea, con vantaggi per i residenti e la rivalutazione di una parte del paesaggio originale recanatese».

Nel dettaglio, come avevano spiegato gli amministratori, nel corso della conferenza di presentazione del progetto, «il collegamento prevede un investimento di oltre 13 milioni di euro. Si tratta di una serie di opere rivolte al potenziamento della dorsale adriatica a 132 kV, attraverso un cavo interrato di oltre undici chilometri, che si svilupperà tra la frazione di Chiarino e la Cabina primaria di Porto Potenza Picena: 1,2 chilometri riguarderanno il Comune di Civitanova, 1,3 Recanati e 8,8 Potenza Picena».

Il primo cittadino recanatese tiene a specificare i benefici per l’intero territorio che deriveranno anche «dallo smantellamento di sette sostegni che fanno parte della preesistente linea aerea “Osimo–Treia derivazione Acquara” e dalla dismissione e demolizione del collegamento aereo a 60 kV Corneto – Recanati, di oltre 18 chilometri. È un collegamento - precisa Bravi - che ricade nel nostro Comune, ma anche in quelli di Montelupone e Macerata, e consente di liberare oltre 42 ettari di territorio dall’impatto delle esistenti infrastrutture elettriche. In particolare - prosegue il sindaco -, dalla Cabina primaria Acquara fino al limite comunale tra Recanati e Potenza Picena, verrà usata una linea aerea già esistente, mentre per circa 500 metri a nord della strada provinciale Chiarino, verrà realizzata una nuova tratta in cavo interrato di circa 11,3 chilometri che interesserà i territori dei tre Comuni e che verrà posato lungo le strade esistenti. Inoltre verranno demoliti sette tralicci, per un totale di circa un chilometro e mezzo di tratta aerea». 


Il sindaco Bravi ribadisce il valore aggiunto che riguarderà soprattutto Recanati. «Nel nostro Comune - precisa - è stata prevista la dismissione della linea 60 kV Corneto - Recanati che attraversa il quartiere di Fonti San Lorenzo e che rappresenta da anni una problematica molto sentita dagli abitanti in uno dei quartieri più popolosi della città».  Secondo il primo cittadino, il confronto che si è sviluppato in questi anni tra Terna e il territorio «ha consentito di individuare e condividere soluzioni progettuali sostenibili per il nuovo collegamento elettrico. Anche dall’incontro con i cittadini di Recanati - conclude - sono arrivati alcuni suggerimenti per perfezionare il progetto».

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