Ubriaco, allontanato dalla discoteca: 51enne minaccia di morte e si scaglia contro un carabiniere

Il luogotenente Giuseppino Carbonari, comandante della stazione di Porto Recanati
Il luogotenente Giuseppino Carbonari, comandante della stazione di Porto Recanati
di Benedetta Lombo
3 Minuti di Lettura
Martedì 5 Aprile 2022, 04:55

PORTO RECANATI  - Allontanato dalla discoteca perché ubriaco inveisce e minaccia i carabinieri. In aula chiede scusa e si dice pronto a risarcire il comandante della stazione Giuseppino Carbonari, udienza rinviata a maggio per patteggiare. È tornato in libertà nel frattempo il 51enne Fabio Marco Baldassarri. L’arresto risale alla notte tra sabato e domenica.

 


Baldassarri, residente a Tenerife in Spagna, era venuto nel Maceratese per motivi di lavoro (è carpentiere) e sabato scorso aveva deciso di trascorrere la serata alla discoteca portorecanatese Mia Clubbing. Da quanto ricostruito successivamente, però, il 51enne avrebbe bevuto qualche bicchiere di troppo ed erano intervenuti gli addetti alla sicurezza del locale per allontanarlo. Alla fine era stato richiesto l’intervento dei carabinieri, sul posto nel giro di pochi minuti era intervenuta una pattugliai insieme al comandante della locale stazione, il luogotenente Carbonari.

I militari hanno invitato il 51enne ad accogliere l’invito degli addetti alla sicurezza e allontanarsi dal locale, ma per tutta risposta l’uomo avrebbe ingiuriato il comandante: «Fascista di m…» gli avrebbe detto aggiungendo altri insulti. Cercando di riportarlo alla calma i carabinieri gli hanno chiesto di esibire i propri documenti per identificarlo ma l’uomo si è rifiutato sia di fornire le proprie generalità, poi si sarebbe scagliato fisicamente contro il luogotenente Carbonari. A quel punto è stato ammanettato ma il 51enne avrebbe continuato con minacce rivolte ancora contro il comandante: «Tanto morirai. Ti metterò sotto terra», gli aveva urlato prima di proferire minacce anche contro i familiari del militare. Portato in caserma, lì il 51enne è stato dichiarato in arresto e dell’accaduto è stato informato il pubblico ministero di turno Vincenzo Carusi. Ieri Baldassarri è stato condotto in Tribunale a Macerata per la convalida dell’arresto e il conseguente giudizio direttissimo davanti al giudice Andrea Belli e al pubblico ministero Raffaela Zuccarini. 

Difeso dall’avvocato Sergio Del Medico, il 51enne ha ammesso i fatti e ha chiesto scusa a tutti, ha detto di essere arrivato in zona per lavoro e sabato sera aveva deciso di andare in discoteca, in aula l’uomo avrebbe ammesso di aver bevuto troppo quella sera e di voler chiedere scusa. Il giudice ha convalidato l’arresto per poi rinviare al prossimo 3 maggio, l’arrestato chiederà di patteggiare (gli consentirà di usufruire di uno sconto di pena). Non solo. L’uomo si è detto disponibile a risarcire il luogotenente Carbonari per le ingiurie che aveva pronunciato verso di lui sabato notte. Pagherà al militare una somma di circa 300 euro, questo gli consentirà di procedere al patteggiamento usufruendo della sospensione condizionale della pena. Terminata l’udienza l’uomo è stato rimesso in libertà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA