Macerata, violenza sessuale sulla nipotina e l'amichetta: un pensionato sotto accusa

Sabato 25 Gennaio 2020
Macerata, violenza sessuale sulla nipotina e l'amichetta: un pensionato sotto accusa

MACERATA - L’incubo degli abusi. Ricordi soffocati per anni e venuti alla luce solo quando entrambe le bambine erano diventate ormai adolescenti. Poi, la più grande, ha deciso di parlare: a rubare loro la spensieratezza sarebbe stato lo zio. L’uomo, un pensionato che oggi ha 69 anni, è accusato di violenza sessuale aggravata. Un’accusa pesantissima per azioni che – secondo l’accusa – avrebbe commesso quando la nipote non aveva ancora compiuto 6 anni.

LEGGI ANCHE:
Macerata, ubriaco inneggia ai campi di sterminio, poi aggredisce il padre e i poliziotti: arrestato

Pesaro, lei lo accusa di violenza sessuale, lui di furto: badante e anziano entrambi assolti


L’uomo all’epoca era il compagno della zia della bambina più grande e amico di famiglia di entrambe le minori. 
L’incubo sarebbe iniziato nel 2007 e sarebbe andato avanti fino al 2016. Fino a quell’anno avrebbe accarezzato e baciato anche l’altra bambina, amica e parente della nipote acquisita del 69enne. Nel 2017, poco prima di Natale, la più grande, diventata nel frattempo adolescente, decise di raccontare tutto alla madre. A spingerla a superare paure e un profondo senso di disagio, sarebbe stato un episodio che le era accaduto a scuola e che le aveva dato la forza di parlare. La madre decise di aspettare qualche mese per dare tempo alla figlia di sentirsi pronta ad affrontare la strada che si sarebbe aperta una volta presentata la denuncia e a maggio dell’anno successivo andò col marito dai carabinieri. Stessa cosa fecero i genitori dell’altra ragazzina. Nelle settimane successive le indagini andarono avanti e solo di recente il pubblico ministero ha chiuso il fascicolo notificando il relativo avviso all’uomo che ora potrà chiedere di essere interrogato o presentare una memoria difensiva. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA