Ancona, entra con le chiavi di riserva, si nasconde in camera e tanta di violentare l'ex coinquilina

Venerdì 24 Gennaio 2020
Ancona, entra con le chiavi di riserva, si nasconde in camera e tanta di violentare l'ex coinquilina

ANCONA - Entra in casa della connazionale, si nasconde sotto le coperte e, quando la donna arriva a letto, tenta di abusare di lei. È questo il quadro accusatorio ricostruito dalla procura sulla base della denuncia sporta, nel novembre 2018, da una donna del Bagladesh di 28 anni, rivoltasi agli agenti della questura dorica. 

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Il dito è stato puntato contro un connazionale 25enne finito sotto accusa per violenza sessuale e lesioni personali. Proprio per questi due reati, è stato rinviato a giudizio dal gup Francesca De Palma. Il processo si aprirà il 9 giugno 2021. In udienza, ieri, non s’è presentato nessuno per l’eventuale costituzione di parte civile della donna. L’uomo, difeso dall’avvocato Maurizio Nardozza e rappresentato ieri da Milo Sabbatini, ha sempre respinto ogni accusa, smentendo il racconto fornito dalla 28enne ai poliziotti. Tutto è avvenuto durante la notte del 14 novembre del 2018. Stando a quanto denunciato dalla donna, l’imputato si era introdotto in casa sua, alle Tavernelle, senza dirle nulla, per poi nascondersi in una stanza e sgattaiolare furtivamente in camera. Aveva le chiavi perché per un periodo l’imputato era stato ospite a casa della 28enne, essendo un conoscente del marito, assente al momento della presunta violenza.

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