Macerata, ubriaco inneggia ai campi di sterminio, poi aggredisce il padre e i poliziotti: arrestato

Sabato 25 Gennaio 2020
Macerata, ubriaco inneggia ai campi di sterminio, poi aggredisce il padre e i poliziotti: arrestato

MACERATA Va ubriaco all’Accademia pugilistica, portato a casa dalla polizia prima aggredisce il padre poi i poliziotti. Spinte e pugni contro gli agenti e poi urla e inneggia ai campi di sterminio nazisti. Finito in manette, ieri mattina in tribunale ha chiesto scusa a tutti.

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Tutto è iniziato giovedì sera, poco prima delle 21.30, con una telefonata alla polizia. All’Accademia pugilistica c’era un ragazzo che aveva iniziato a infastidire i presenti e qualcuno aveva chiamato il 113. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato in strada un 30enne maceratese. Durante l’identificazione il giovane se la sarebbe presa con altre persone che erano uscite dalla palestra e s. I poliziotti sono riusciti a calmarlo, ma avendo visto le sue condizioni e avendo trovato nel borsone della palestra una bottiglia di whisky mezza vuota hanno deciso di riaccompagnarlo a casa. Quando il padre lo ha preso per un braccio per portarlo in casa il trentenne ha reagito con violenza. I poliziotti che non erano ancora andati via sono intervenuti immediatamente. Dopo qualche minuto il 30enne sembrava essersi calmato ma quando è entrato in ascensore ha di nuovo aggredito il genitore. I poliziotti sono riusciti ad aprire le porte ed è stato in quel momento che il giovane ha sferrato spinte e pugni contro gli agenti ferendoli entrambi. Estratto dall’ascensore e bloccato, ha iniziato a insultare i poliziotti e a inneggiare ai lager nazisti. Arrestato, ha trascorso la notte nella camera di sicurezza. Il giudice ha convalidato l’arresto, concordando per la misura con la richiesta avanzata dal pubblico ministero: obbligo di firma tre volte al giorno alla polizia.

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