Pistola in pugno chiusero i clienti in bagno e ripulirono le Poste: presi due rapinatori, il terzo è morto

Lunedì 26 Ottobre 2020
Macerata, pistola in pugno chiusero i clienti in bagno e ripulirono le Poste: presi due rapinatori, il terzo è morto

MACERATA - Un anno fa misero in scena una rapina all'ufficio postale di Piediripa a Macerata: arrestati due dei tre banditi, uno nel frattempo è deceduto.

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Si tratta di due pregiudicati romani, arrestati da polizia e carabinieri nella Capitale. Il 3 dicembre dell'anno scorso fecero irruzione nell'ufficio postale pistole in pugno, richiudendo personale e clienti in bagno per poi ripulire le casse. Sono stati incastrati da video e testimonianze.

 

Nella mattina del 3 dicembre dello scorso anno, due rapinatori travisati fecero irruzione armi in pugno, all’interno dell’ufficio postale di Piediripa di Macerata e, dopo aver rinchiuso in una stanza gli impiegati, si impossessarono della somma di circa 7000 euro, dandosi subito dopo alla fuga a bordo di un’autovettura. Immediatamente intervennero sul posto gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato, che diedero avvio a lunghe, articolate e complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica in prima persona dal Procuratore Capo Giovanni Gorgio, condotte in questi mesi, sia con metodi tradizionali che telematici, insieme ai militari della Compagnia 
La testimonianza di numerose persone che avevano assistito, in modo diretto o indiretto, alla rapina, la visione scrupolosa delle telecamere di videosorveglianza dislocate nella zona teatro del fatto criminoso, l’analisi certosina di innumerevoli tabulati telefonici e i servizi di appostamento svolti anche in orario notturno hanno consentito di concentrare l’attenzione su tre soggetti, residenti a Roma, pluripregiudicati, essendo stati già condannati per precedenti rapine.


Al termine dell’attività investigativa, la Procura della Repubblica di Macerata nella persona del Sost.Proc. D.ssa Stefania Ciccioli , in pieno accoglimento della tesi investigativa degli uomini della Squadra Mobile di Macerata e della Compagnia Carabinieri di Tolentino, ha chiesto ed ottenuto dal GIP di Macerata Dr. Domenico Potetti, l’emissione di due misure di custodia cautelare in carcere a carico dei due malviventi, rispettivamente di 45 e 47 anni (il terzo è nel frattempo deceduto), i quali, rintracciati a Roma nelle prime ore di venerdì 23 ottobre, sono stati arrestati e reclusi presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’A. G.


Va aggiunto che nei confronti dei due soggetti arrestati erano già state eseguite, a fine settembre, delle perquisizioni presso le loro abitazioni, in Roma, nel corso delle quali venivano rinvenuti e sequestrati gli indumenti e una pistola ad aria compressa utilizzati per commettere la rapina.   

Ultimo aggiornamento: 15:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA