La provincia è maglia nera per gli under 19 immunizzati: camper vaccinale tutti i giorni

Mercoledì 1 Settembre 2021 di Emanuele Pagnanini
La provincia è maglia nera per gli under 19 immunizzati: camper vaccinale tutti i giorni

MACERATA - Vaccini, la provincia di Macerata resta maglia nera in regione in ogni fascia d’età. Dati che delineano un quadro preoccupante sia per gli anziani che per i giovani in età scolastica. Popolazione, questa, meno a rischio (ma comunque non del tutto immune) però capace di diventare un incubatrice del virus e determinare pericolose varianti. 

 

Il camper

Proprio per convincere gli indecisi, l’Asur ripropone il camper vaccinale in tutte le cinque Aree Vaste. Una presenza che si alternerà per tutto il mese in vari centri. Questo il calendario della prima settimana per quanto riguarda la provincia di Macerata: oggi a Pieve Torina dalle 9 alle 18: domani a Castelsantangelo sul Nera (9-11.30), Visso (12.30-15) e Ussita (16-18); venerdì a Bolognola (9-11) e Sarnano (12-18); sabato a Porto Recanati dalle 9 alle 18. Ieri è stato diffuso l’aggiornamento dei dati relativi alle vaccinazioni nella popolazione in età scolastica. Lieve incremento nella fascia 12-19 anni, passata da una copertura del 33,5 al 36,2% nell’ultima settimana (doppia dose). La situazione più critica resta quella della provincia di Macerata (solo il 22,6% di giovani immunizzati, mentre il 52,3% ha comunque avuto la prima dose). Nella classe di età dai 12 ai 15 anni, il tasso di vaccinazione è basso in tutte le Marche ma in particolar modo nell’Area vasta 3. Hanno aderito alla prima dose il 40,9% degli under 15 quando la media regionale è del 51%: addirittura solo l’8,4% ha completato il ciclo vaccinale contro il 21,2 del resto della regione. Poco meglio nella fascia dai 15 ai 19 anni dove il 63,7% ha effettuato la prima dose (media regionale 71%) e il 36,9% entrambe (contro il 51,3). Complessivamente nella fascia 12-19 anni, in provincia hanno completato il ciclo vaccinale appena 5.043 ragazzi e ragazze su 22.290. 

La pressione

Intanto la pressione ospedaliera aumenta. Diventano due i malati covid in terapia intensiva in provincia di Macerata. Ed entrambi sono ospitati in medicina d’urgenza. Al paziente ricoverato all’ospedale di Civitanova, nelle ultime 24 ore si è aggiunto un altro a Macerata. Il peso maggiore di questa fase grava proprio sui Pronto Soccorso dei due nosocomi. Dall’ultimo bollettino della regione, risultano ospitati nei Pronto soccorso 11 persone positive al covid: sono 4 a Macerata e 7 a Civitanova. Situazione che si ripercuote sull’attività ordinaria (che ordinaria non è mai in un reparto di emergenza) con tempi di attesa in sala che si allungano. Ci sono poi altre 8 pazienti (6 a Civitanova e 2 a Macerata) in subintensiva che si aggiungono ai 3 rimasti a Malattie Infettive di Macerata, che presto sarà richiusa. Lieve abbassamento nell’incidenza settimanale: dopo una settimana di costante crescita, registrati ieri 124 contagi ogni 100mila abitanti: erano 126 il giorno prima ma 56 un mese fa. Per quanto riguarda il report delle quarantene nei Comuni, i piccolissimi centri riescono a resistere: sono 14 quelli senza positivi, in linea con i dati di un mese fa. Però basta un focolaio in uno o due famiglie e il rischio di propagazione del virus è superiore. Succede così che Appignano continua ad avere il tasso di incidenza più alto: 22 positivi su 4.119 abitanti. La segue Colmurano con 5 positivi su poco più di mille abitanti e Pieve Torina (4,4). Civitanova, con 155 positivi, continua a scendere mentre Macerata con i suoi 117 positivi è stabile.

 

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