Tolte altre transenne dalla zona rossa. Liberati nuovi accessi in centro storico

Una zona del centro storico di Camerino
Una zona del centro storico di Camerino
di Monia Orazi
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Sabato 10 Settembre 2022, 05:55

CAMERINO  - Un altro pezzo del cuore storico di Camerino è stato liberato dalle transenne. Sono liberamente accessibili via XX Settembre, che conduce a piazza Mazzini, via Tiburzio Vergelli, una parte di via Lili, una zona di piazza Mazzini ormai liberata dalla ultradecennale presenza dell’ex tribunale, via San Francesco, e non lontano da Santa Maria in via, via Costanza Varano e via Morrotto, alcuni vicoli adiacenti.

 

In tutte queste aree chiunque può accedere liberamente. Si tratta delle zone dove ormai sono terminate le messe in sicurezza che erano propedeutiche per poter effettuare poi i lavori di ricostruzione post sisma, permettendo l’accesso dei mezzi ai cantieri. A firmare, lo scorso 5 settembre, l’ordinanza che riduce ulteriormente la zona rossa, che a questo punto resta confinata in una piccolissima area del centro storico, è stato il sindaco Roberto Lucarelli. La notizia si è subito sparsa per Camerino. Non si sono fatte attendere le persone che hanno voluto tornare a percorrere le vie della loro secolare città, curiose di rivedere gli spazi, sino a pochi giorni fa confinati al vuoto ed al silenzio, in quanto appunto dovevano essere completate le messe in sicurezza. 

Si tratta dell’ennesima riduzione della zona rossa, che a Camerino è stata oggetto di importanti lavori di messa in sicurezza, che hanno consentito due anni fa di riaprire alla fruibilità dei cittadini, la maggior parte del centro storico. Quella di Camerino era la zona rossa più grande di tutto il cratere, di fatto ormai i lavori sono agli sgoccioli. Erano stati previsti 143 interventi di puntellamento, per una spesa complessiva di 7 milioni e 940mila euro. La città era stata suddivisa in 10 zone, affidate ad altrettanti tecnici per redigere i progetti di messa in sicurezza, con tempi allungati dalla necessità di fare le gare per i progetti di puntellamento sopra la soglia prevista dalla legge. 

La riapertura delle vie al pubblico transito non incide sul ripristino dell’agibilità dei singoli edifici, oggetto di altre ordinanze che saranno firmate dal sindaco Lucarelli, quando saranno completati i lavori di ricostruzione post terremoto su quelle abitazioni. L’auspicio di tutti è che Camerino si riempia di cantieri, per riaprire alla vita e non solo al transito, il suo cuore antico.

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