Camerte dell'anno, premio a Giulio Pellizzari (18 anni): è il più giovane ciclista professionista

Camerte dell'anno, premio a Giulio Pellizzari (18 anni): è il più giovane ciclista professionista
Camerte dell'anno, premio a Giulio Pellizzari (18 anni): è il più giovane ciclista professionista
di Monia Orazi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 11 Luglio 2022, 04:30

CAMERINO Giulio Pellizzari, 18enne ciclista professionista, è il Camerte 2021 (il titolo viene conferito l’anno successivo). La cerimonia di premiazione è avvenuta al Sottocorte Village, poco prima della serata dedicata alla Corrida. Donatella Pazzelli, presentatrice della serata, ha letto la motivazione per cui la giuria ha scelto Pellizzari: «Giovane ciclista camerte under 23 che è riuscito ad ottenere con sacrificio e dedizione un contratto professionistico con il team Bardiani Csf Faizanè, il tutto suggellato con le ottime doti da scalatore, aiutato dalla conformazione del nostro territorio».

Il giovane ha iniziato l’attività ciclistica nel 2011, gareggiando nelle categorie giovanili delle società Velo club Montecassiano e successivamente Ciclisti junior Matelica, dalla seconda categoria esordienti secondo anno e fino alla categoria juniores ha indossato la maglia della società Unione ciclistica Foligno. Dal primo gennaio 2022, ovvero poco dopo aver compiuto 18 anni di età, è il più giovane ciclista professionista nel mondo ed è tesserato con la società professionale Bardiani Csf Faizanè con sede a Bibbiano (Reggio Emilia). La prima vittoria in carriera è avvenuta nella categoria allievi secondo anno a Sora, nella categoria internazionale juniores conta tre vittorie tra cui il campionato regionale Marche 2021. Nel 2021 ha vestito la maglia azzurra rappresentando l’Italia nel campionato europeo di Trento, nella corsa della pace in Repubblica Ceca (classificandosi decimo, nella classifica generale il migliore degli azzurri), nonché nella gara nazionale a San Martino di Lupari. 

Il risultato 
Si è piazzato secondo nell’Eroica juniores, quarto nel campionato italiano con la rappresentativa delle Marche, quarto alla corsa a tappe giro del Friuli. È un arrampicatore che ama raggiungere le cime in sella alla sua bici, ha regalato soddisfazioni all’intera Camerino e gioia alla sua famiglia. Gli è stata consegnata la riproduzione del busto di Giulio Cesare Varano e la pergamena ricordo dal sindaco Roberto Lucarelli e dalla presidente della Pro Camerino Delfina Benedetti. Il premio, giunto alle 23esima edizione è stato voluto dalla Pro Camerino per celebrare quei concittadini che portano lustro al territorio, con il supporto dell’amministrazione comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA