Task force contro la movida violenta, subito bloccata una rissa fra ragazzini

Lunedì 10 Agosto 2020 di Chiara Morini
PORTO SAN GIORGIO - Nuovo sabato sera e nuovo soldout: la riviera sangiorgese, quest’anno, è molto frequentata. A fronte della tanta gente che ha animato la città e il lungomare nella notte tra sabato e domenica, non si sono verificati grossi episodi di cronaca. E così la movida, che nelle ultime settimane era stata particolarmente molesta, non è finita male. Merito dei controlli interforze che durante tutta la nottata hanno evitato il peggio. Solo una piccola rissa senza gravi conseguenze che ha coinvolto cinque ragazzi intorno all’una e mezza di notte. La presenza delle forze dell’ordine, dunque, come detto, ha evitato gli episodi di cronaca delle ultime settimane, quando soprattutto il lungomare era stato teatro di risse e in un paio di casi pure di accoltellamenti.

 
Le presenze
Tra polizia, carabinieri e guardia di finanza sono state ben dieci le pattuglie delle forze dell’ordine a controllare non solo la movida, ma anche il rispetto delle norme anti-covid. Un gruppetto di alcuni ragazzi, probabilmente per futili motivi, sono venuti alle mani e sembra sia volato anche qualche pugno. Il fatto si è verificato in viale della Vittoria, dove sono subito arrivati gli agenti della polizia che prima li ha calmati, e poi ha provveduto all’identificazione. Nessun ferito, con i giovani riaffidati ai genitori. Sono poi stati trovati e sequestrati piccoli quantitativi di hashish. Il fiuto dei cani antidroga non ha tradito e le persone trovate in possesso della sostanza stupefacente sono state poi segnalate, come da prassi, alla Prefettura. Controllati anche alcuni chalet e locali notturni, non solo per evitare la movida molesta, ma anche per verificare il rispetto delle prescrizioni per prevenire il Covid, e anche della stessa ordinanza anti abuso di alcol tra i minorenni emanata qualche settimana fa dal sindaco Nicola Loira. Il prossimo weekend sarà Ferragosto, che di suo dà sempre qualche problema. L’afflusso di gente c’è e Loira fa un appello «alla responsabilità di tutti, anche delle famiglie affinchè controllino maggiormente i più giovani».

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