Rifiuti in centro, bidoni stracolmi: «Ma l’isola ecologica è inutilizzata»

Rifiuti in centro, bidoni stracolmi: «Ma l isola ecologica è inutilizzata»
Rifiuti in centro, bidoni stracolmi: «Ma l’isola ecologica è inutilizzata»
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Martedì 26 Luglio 2022, 07:00

PORTO SANT’ELPIDIO  - Troppi rifiuti in centro, il capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli propone l’isola ecologica subito, dato che c’è, ma il vicesindaco Daniele Stacchietti aspetta il nuovo bando e punta ai fondi del Pnrr. Come ogni estate l’immondizia diventa un problema, soprattutto a weekend finito, perché ai turisti che triplicano la popolazione si aggiungono i “mordi e fuggi” del sabato e della domenica.

La calura ci mette il carico da novanta e l’aria diventa irrespirabile. Come risolvere? Marcotulli lancia l’idea, in attesa del nuovo piano rifiuti, dice, perché non recuperare un’isola ecologica delle tre comprate l’anno scorso? Il Comune aveva vinto il bando e ottenuto un finanziamento di 50mila euro per installare tre isole ecologiche informatizzate e smaltire rifiuti nei tre campeggi ma il progetto è andato in porto solo alla Risacca, non negli altri due. Marcotulli vorrebbe utilizzare le isole in avanzo per il centro perché non bastano i normali bidoni a luglio e agosto.

Come a Porto San Giorgio, queste isole possono essere decorate all’esterno e sono anche piacevoli alla vista, oltre che pratiche. Perché non sfruttarle al massimo? «Nel fine settimana la sera è sempre la solita storia d’estate – dice Marcotulli –: in centro c’è una congestione d’immondizia. Ricordo che l’anno scorso vincemmo un bando e comprammo tre isole ecologiche meccanizzate ma solo La Risacca ne fa uso, sarebbe il caso di metterne in funzione almeno un’altra in centro. Magari all’incrocio tra via Roma e il sottopasso». Lì si trovano ora i rifiuti che spesso fuoriescono dai bidoni. E meno male che sono almeno stati tolti da via dei Mille. Il vicesindaco dice che prima deve partire il nuovo bando.

«Abbiamo attivato la sperimentazione delle isole ecologiche con i campeggi proprio in previsione del nuovo bando – afferma Stacchietti – l’obiettivo era verificare il funzionamento delle isole e l’impatto sui servizi di gestione urbana. Con il nuovo bando e la stipula dei contratti ci sarà il servizio per utenze non domestiche e sarà data la possibilità ai gestori di usufruire delle isole. Per mettere in piedi un servizio di questo tipo è assolutamente necessario il nuovo bando, deve esserci un coordinamento tra le attività commerciali e il gestore del servizio e tutto deve essere cristallizzato in contratti che hanno efficacia nel momento in cui entra in vigore il servizio». A quando la svolta? «Aspettiamo che esca la graduatoria per i fondi del Pnrr, che abbiamo deciso d’intercettare, poi verrà bandita la gara». Si tratta di un bando da 17,8 milioni e dovrebbe partire entro l’anno, prevede un nuovo ecocentro, un portale web dove confluiscono tutti i dati e un quinquennio di gestione basato su tariffa puntuale, gestione integrata, reperibilità del personale fuori orario e nuovo centro di raccolta. 

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