La movida di via Battisti strega il Borgo Marinaro, commercianti e Comune a confronto: «Un piano anche per voi»

Venerdì 17 Settembre 2021 di Sonia Amaolo
La movida di via Battisti strega il Borgo Marinaro, commercianti e Comune a confronto: «Un piano anche per voi»

PORTO SANT’ELPIDIO - Ha mantenuto la promessa, si è incontrata con i commercianti di via Principe Umberto la neo assessora al Commercio Patrizia Canzonetta. Non ha perso tempo e a un mese dall’insediamento, appena concluso il festival del pesce azzurro che ha visto trionfare i ristorantini di via Cesare Battisti, ha voluto sentire le campane del Borgo marinaro, a nord.

 

 
Era un dibattito dovuto quello di ieri pomeriggio, dacché ad agosto qualcuno aveva rimarcato le differenze tra il nord e il sud di piazza Garibaldi. Via Battisti con l’isola pedonale ha un commercio fiorente, via Principe Umberto transitabile è in difficoltà. Il 25 agosto Andrea Calcabrina, dalle pagine del nostro giornale, diceva che il commercio dalle sue parti è ignorato dall’amministrazione e aveva contestato la pavimentazione evidenziando «una disparità di trattamento». Dopo di lui altri negozianti si erano fatti sentire, anche in via Leopardi dove quest’estate c’è chi ha perso la metà dei clienti perché è stata aperta la piazzetta «senza nemmeno avvisare». Ma c’era pure chi faceva notare che «la via chiusa non funziona se tutti i commercianti non sono d’accordo».

Ieri il sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore Canzonetta hanno incontrato gli esercenti delle vie Principe Umberto e Leopardi, insieme alla presidente di Vivi il Centro Anna Pancotto. «L’obiettivo era fare un’analisi su quanto era emerso questa estate - dice il sindaco -: era emersa la volontà di dialogo, partendo dal presupposto che via Principe Umberto ha caratteristiche diverse da via Battisti. Da responsabile della viabilità dico che le decisioni vanno prese contemplando gli aspetti legati alle attività in un’ottica di viabilità». Il sindaco ha capito che c’è voglia di confronto. Dice che tante attività sono state inaugurate e c’è tanta voglia di fare. «Non è stata una riunione così per dire che la via deve essere chiusa o aperta - avverte Franchellucci -: è stato un incontro per strutturare un metodo di dialogo».


«È stata una riunione proficua - afferma la Canzonetta -: iniziamo un percorso, un dialogo per stabilire un format, visto che via Principe Umberto non è via Cesare Battisti. Bisogna capire quali sono le volontà di tutti gli attori in campo. L’amministrazione non si tira certo indietro di fronte alle proprie responsabilità e intende mettere in campo tutte le azioni che occorrono, ma ognuno deve fare la sua parte e assumersi le sue responsabilità per iniziare un percorso che ci veda tutti più responsabili e soddisfatti. Ci vuole tempo ma è prioritario capire se c’è voglia di mettersi in gioco. Sembrano tutti volenterosi, i commercianti. Torneremo ad incontrarci per i prossimi eventi da organizzare a San Crispino e Natale, fino alla prossima estate». 

 

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